È in corso al Parco della Resistenza, con grandissima partecipazione di pubblico, il funerale di Mario Cordero, morto giovedì 5 novembre all’età di 79 anni. In apertura della cerimonia di commiato sono intervenuti la moglie Mimita, che Cordero lascia insieme ai figli, l'attivista, giornalista e saggista Marco Revelli, lo storico direttore (dal 1981 al 2018) dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Cuneo Michele Calandri, e il fotografo cuneese Giorgio Olivero.

Uomo di grande cultura, dal 1979 al 2004 era stato direttore dei Servizi Culturali del Comune e aveva contribuito a organizzare e sviluppare il funzionamento della Biblioteca Civica, del Museo e dell'Archivio Storico Comunale. Aveva ricoperto il ruolo di presidente dell'Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea della provincia di Cuneo e collaborato a lungo con la Fondazione Nuto Revelli.
Collaboratore de La Guida negli anni del Concilio e del post Concilio. Ha scritto diversi volumi e decine di saggi soprattutto su Cuneo e il Cuneese, i più celebri "Il testimone" su Nuto Revelli, "Una guida attraverso la città" e "Le mie montagne". Nel libro "L'attesa tradita" edito da Primalpe ha racontato di sì e della sua visione cuturale e sociale della vita. Ha curato mostre e convegni.