È stato presentato anche a Cuneo oggi (venerdì 6 novembre), come a livello nazionale, il calendario 2027 dell’Arma dei Carabinieri, uno dei prodotti editoriali più diffusi in tante zone del Paese. Il comandante provinciale, il colonnello Marco Piras, nel presentare le tavole dei singoli mesi (con fotografie di Franco Cappellari e testi di Ferruccio De Bortoli, Bruno Vespa e Aldo Cazzullo), ha voluto sottolineare il ruolo e il significato di questo strumento: “Significa che i Carabinieri sono presenti non solo nella vita pubblica ma anche in quella privata, nelle case, dove tantissime persone ci tengono ad averlo. E il tema di quest’anno è la fotografia di ciò che l’Arma fa ogni giorno: professionalità, quotidianità, spirito di servizio attraverso “gli sguardi che proteggono”. Sono gli sguardi dei Carabinieri che lavorano sul territorio e nelle diverse specialità, dalla territoriale ai reparti speciali. Per un Carabiniere osservare coincide con l’analisi delle necessità e comporta un’assunzione di responsabilità, per affrontare le criticità, anche a livello di quartiere e di piccolo paese. Questo è un messaggio di rassicurazione: qualcuno è presente e coglie i problemi, anche quando non li si percepisce ancora. E questo vale anche nelle 75 stazioni in Granda, tutte con un comandante e con presenze, perché l’Arma le considera presidi fondamentali”.
