
Connubio singolare quello di una classica storia horror con lo stile di una fiaba per bambini, e non solo. Di scena è Dracula, il vampiro per eccellenza, ma “stanco, tanto stanco”, senza amici almeno finché non incontra gli occhi di Maria. Fin qui la favola. Basta letteralmente girare il libro e ci si ritrova con una storia del tutto simile ma che volentieri si intreccia con le vicende reali del passato di Savigliano e di Caraglio per raggiungere infine un presente che riscatta la figura del vampiro restituendogli un volto “umano” fatto di sentimenti nel momento in cui si deve confrontare con la perdita di una persona amata.
Dracula con le soche
di Arianna Bruno
Editrice Primalpe
euro 14