Inizia, lunedì 2 novembre, una nuova fase di disagi per la viabilità e i trasporti della Valle Vermenagna, caratterizzata sia da nuove limitazioni al Traforo del Tenda sia dallo stop ai treni tra Cuneo e Limone.
Dopo la riapertura del fine settimana, il traforo internazionale del Tenda rientra, dal 2 fino al 27 novembre, nel regime a fasce orarie nei giorni feriali: il transito sarà consentito esclusivamente dalle 6 alle 8 e dalle 18 alle 21; il sabato e la domenica apertura dalle 6 alle 23. Le limitazioni permetteranno all'impresa Edilmaco di completare le opere accessorie sui nuovi tornanti all’uscita del valico in Francia.
Il ritorno alla circolazione ordinaria, previsto da Anas “senza limitazioni di orario”, è programmato per il 28 novembre. Sébastien Olharan, sindaco di Breil, nutre però dubbi sulla dichiarazione di Anas e afferma che è molto probabile che le condizioni di circolazione saranno limitate nelle ore notturne con stop al transito in galleria nei giorni feriali alle ore 21 e nel fine settimana alle 23 per poi aprire alle 6.
Parallelamente, dal 2 novembre al 5 dicembre la linea ferroviaria Cuneo-Limone sarà completamente sospesa per manutenzione straordinaria e completare gli interventi avviati tra il 23 agosto ed il 13 settembre scorso. Trenitalia ha predisposto un servizio di bus sostitutivi, ma l'impostazione degli orari ha già sollevato forti polemiche.
Il sindaco di Limone Piemonte, Massimo Riberi, ha inviato una lettera a Trenitalia per chiedere un'immediata revisione della programmazione a tutela degli studenti, in particolare del Liceo sportivo De Amicis che ha una succursale in paese. Secondo gli orari attuali, circa 80 ragazzi rischiano di perdere un’ora di lezione al mattino e di attendere due ore al ritorno. Riberi propone un bus mattutino con arrivo entro le 8:30 e una corsa di rientro alle 13:30.
Sulla questione si registra anche il severo intervento dell'Osservatorio Ferrovia del Tenda che aveva segnalato i disservizi della precedente fase di lavori. Nulla delle migliorie proposte è stato recepito restano quindi orari poco realistici tra Cuneo, Borgo e Roccavione, problemi di coincidenze e tempi di percorrenza tra Torino e Ventimiglia (via Cuneo) che passeranno da circa 4 a 6 ore. L'Osservatorio evidenzia infine l'inadeguatezza del capolinea dei bus a Limone in Piazza Risorgimento, che costringe gli utenti diretti a percorrere a piedi e con le valigie il tragitto da e fino alla stazione, con evidenti rischi e disagi.