Sabato 14 novembre tra le 14 e le 19 negli spazi di palazzo Samone si potrà assistere alla rappresentazione teatrale “La vasca del tempo”, a cura della Palestra di Teatro di Elisa Dani.
Lo spettacolo si svilupperà come un evento partecipativo nel quale il pubblico sarà coinvolto in primo luogo e trasportato, metaforicamente e fisicamente, negli spazi del palazzo, seguendo così gli artisti e il loro racconto.
L’evento di partecipazione creativa trae origine dal libro “Chiedere è lecito” di Christian Marino: in sintonia con le tematiche affrontato dalla mostra, la Palestra diTeatro diretta da Elisa Dani, insieme ai giovani dell’istituto musicale di Boves e dell’istituto musicale “G Mosca”, ha scelto di approfondire un capitolo specifico del volume, intitolato “La vasca del tempo”, per dare vita ad una performance itinerante ed immersiva. I visitatori, infatti, saranno divisi in piccoli gruppi e guidati nella narrazione, che trasformerà le parole del libro in un’esperienza sensoriale condivisa.
Ad esibirsi Giorgia Basteris, Ester Bernardi, Lorenza Bernardi, Elena Cirotto, Barbara Costa, Pamela Dutto, Fulvio Faccia, Sveva Ghibaudo, Annalisa Giraudo, Mara Mondino, Michela Coniglio, Mauro Verra, Simona Bergia, Anna Isoardi, Laura Mangioni, Carla Pellegrino, Roberto Saba e Marina Vallati, accompagnati dalla musica di Francesco Caula al sax e Mafalda Beccaria all’arpa. La performance si svolgerà a turni, per dividere i fruitori in piccoli gruppi di visitatori, tra le 16 e le 19. Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria al 3347334805.
Lo spettacolo si svolgerà nell’ambito della collettiva del gruppo Magau “Visioni del sacro” che riunisce le opere pittoriche, scultoree e polimateriche di diciotto artisti del territorio. Trentaseiesimo evento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna “Omg - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro”, la mostra sarà inaugurata venerdì 6 novembre alle ore 18 e resterà aperta fino al 29 novembre.