Definirla una “rivoluzione” è sicuramente un’esagerazione, ma quella che a Paesana prenderà il via martedì 3 novembre segna comunque una nuova epoca nel campo della raccolta dell’immondizia indifferenziata.
Da martedì prossimo, infatti, gli addetti alla raccolta non ritireranno più i consueti sacchetti grigi sino al sabato precedente usati per la spazzatura indifferenziata, che di lì in poi dovrà essere invece depositata nell’apposito mastello. Secondo il gestore “si tratta di un passo in avanti per migliorare il decoro urbano e l’igiene, perchè riduce gli odori e protegge i rifiuti dall’attacco degli animali. I mastelli grigi, inoltre, sono lavabili e riutilizzabili per anni, con una conseguente riduzione del consumo di sacchi usa e getta e dell’impatto ambientale”.
Il concentrico è nella sua quasi totalità fornito di mastello, è però altrettanto vero che - secondo lo stampato del nuovo gestore Aprica - un sacchetto di “qualsiasi tipo di sacchetto” dovrà comunque essere inserito “all’interno del nuovo contenitore prima di metterci i rifiuti indifferenziati”. “E la riduzione del consumo di sacchi usa e getta e dell’impatto ambientale?”. Per non dire dei tanti mal di pancia dei residenti delle decine e decine di borgate escluse dal servizio, dove sono oggi posizionati i vecchi cassonetti che non solo rendono improbo il differenziare i rifiuti, ma rischiano di essere una comoda via di fuga per disfarsi di qualsiasi tipo di rifiuto.
Il nuovo sistema di raccolta dell’indifferenziata non sarà comunque l’unica novità cui saranno chiamati a sottostare i cittadini. Cambia anche il ritmo della raccolta da parte del gestore: nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, ottobre, novembre e dicembre verrà effettuata il solo martedi, nei restanti mesi il martedì e il giovedì. Se tutto questo migliorerà o peggiorerà la quota della differenziata sarà il tempo a dirlo. Oggi Paesana non brilla per senso civile, grazie a un non esaltante 65.99%, che le vale comunque un quarto posto valligiano. Meglio di lei fanno Rifreddo con una percentuale che sfiora l’80 per cento (77,58), Martiniana Po con il 69,17 per cento e Gambasca con il 67,66 per cento. Peggio di lei Revello con il 65,86 per cento, Envie con il 63,06 per cento, Sanfront con il 59,60 per cento, Crissolo con il 44,22 per cento, Ostana con il 43,78 per cento e Oncino, con il 33,56 per cento.