Si è svolto nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 ottobre, in sala Vinaj, un incontro tra l’amministrazione comunale, i rappresentanti di Confcommercio, FIVA (Federazione Italiana Venditori Ambulanti) e commercianti di Cuneo in merito all’organizzazione della Fiera Nazionale del Marrone, in particolare riguardo al tema del mercato del martedì spostato su corso Nizza e i due mercati straordinari svoltisi durante la Fiera stessa, sempre in corso Nizza, nelle giornate di sabato e domenica. L’incontro ha fatto seguito a un precedente appuntamento svoltosi sempre in sala Vinaj il lunedì precedente alla Fiera (il 12 ottobre), in cui si erano manifestate alcune criticità da parte dei commercianti, in particolare di quelli di corso Nizza.
“È stato un confronto franco e schietto - commentano il vice sindaco con delega al commercio Luca Serale e l’assessora alle Manifestazioni Sara Tomatis - in cui abbiamo voluto raccogliere i diversi punti di vista degli operatori cittadini. Quest’anno, per motivi che non dipendono dalla nostra volontà, ci sono stati cambiamenti rilevanti nell’organizzazione logistica della Fiera e questo ha sicuramente inciso sul lavoro delle realtà della città. Abbiamo definito quest’anno come sperimentale, proprio perché, nonostante le previsioni sulla carta, avevamo bisogno di vedere la prova dei fatti. Abbiamo preso nota di tutte le osservazioni che ci sono giunte, nell’ottica di migliorare già dall’anno prossimo. La Fiera del marrone è forse l’evento più importante dell’anno, capace di portare in città decine di migliaia di visitatori. È indubbio che un così forte afflusso possa comportare qualche criticità. L’obiettivo dell’incontro era proprio cercare di trovare delle soluzioni percorribili e per farlo abbiamo necessità di capire nel dettaglio i problemi che possono affrontare i commercianti. Siamo convinti che, se lavoriamo tutti con gli stessi obiettivi, che sono la promozione della nostra bella città, tutti ne potranno trarre giovamento. Dobbiamo lavorare per riuscire a far convivere in modo positivo le diverse esigenze di tutti gli attori coinvolti. Per questo ci sentiamo di ringraziare chi oggi ha partecipato e ci ha fornito il proprio punto di vista, perché solo davanti a situazioni chiare possiamo prendere le decisioni migliori per il bene della collettività.”