Nel concentrico di Savigliano è stato attivato un nuovo sistema di videosorveglianza urbana e di riconoscimento automatico delle targhe degli autoveicoli e dei motoveicoli in ingresso e in uscita.
L’intervento, che ha comportato una spesa complessiva di 209.500 euro, consentirà di potenziare il monitoraggio degli accessi alla città e metterà a disposizione della Polizia locale e delle Forze dell'ordine nuovi strumenti per il controllo e la sicurezza.
Sulle strade di accesso alla città sono state posizionate delle videocamere, che permettono di avere in automatico un database delle targhe dei veicoli in ingresso. Il progetto prevede 12 punti di rilevamento sulle strade di accesso e 6 punti di controllo nell'interno. La tecnologia utilizzata consente di avere 56 punti di rilevamento effettivi sui varchi di accesso alla città e il centro stesso. Le immagini acquisite dalle videocamere sono trasmesse al server di raccolta e di elaborazione dati posto presso il Comando di Polizia locale dell'"Unione Terre della pianura". I dati raccolti vengono conservati, come previsto dalla normativa in materia, per un periodo non superiore ai 7 giorni.
L'intervento, dal costo totale di 209.500 euro, è stato finanziato per 104.750 euro dal Ministero dell'Interno (Prefettura di Cuneo), per 15.000 euro da un contributo della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano e per 89.750 euro da fondi dell'amministrazione. I lavori sono stati realizzati dalla NewTech Informatica di Costigliole d'Asti.
Diverse sono le finalità del sistema. Tra le principali: tutela della sicurezza urbana, maggior deterrenza contro atti illeciti e criminalità, tutela del patrimonio comunale e del decoro urbano, supporto efficace alle forze di Polizia e alla pubblica sicurezza, tutela della sicurezza stradale e finalità di Polizia amministrativa, compreso il contrasto all'abbandono dei rifiuti.