sanità

All'ospedale di Cuneo l'accoglienza cura

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Presentati i progetti realizzati dalla Fondazione Ospedale Cuneo nel 2026 e il Protocollo d'intesa sottoscritto con l'Azienda ospedaliera

Redazione 29 ottobre 2026

Cuneo

Presso il Centro Incontri C-Lab di via Busca 3, la Fondazione Ospedale Cuneo ha tenuto nel pomeriggio di oggi (giovedì 29 ottobre) una conferenza stampa per fare il punto sui traguardi raggiunti nel corso dell’anno e presentare le nuove sfide e iniziative rivolte alla salute della comunità. L’incontro si è aperto con i saluti del direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Franco Ripa e della presidente della Fondazione Ospedale Cuneo Silvia Merlo, che hanno sottolineato il valore primario della sinergia tra la struttura sanitaria, gli enti partner e la comunità di riferimento.


Umanizzazione e attenzione ai percorsi di cura


Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione dei progetti di umanizzazione delle cure, pensati per rendere le strutture ospedaliere sempre più accoglienti, efficienti e vicine alle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie:

Pronto Soccorso: i lavori sono già stati avviati nell'area di monitoraggio e nella Stanza del Sollievo e proseguiranno nelle sale d'attesa del Triage.

Day e Week Surgery: un intervento di ammodernamento che ha interessato l'intero reparto, dalla sostituzione degli infissi interni, della pavimentazione e della climatizzazione alle opere di vera e propria umanizzazione con l'abbellimento delle camere di degenza.

Climatizzazione della Pediatria: un fondamentale tassello per il comfort dei piccoli pazienti, realizzato nell'estate insieme alla Sezione Ail di Cuneo "Paolo Rubino" ODV.

Altri progetti in corso: una panoramica sugli interventi attualmente in fase di realizzazione in Chirurgia Vascolare e in Psichiatria.

Pet Therapy e Musicoterapia: due progetti che si stanno realizzando in diversi reparti dell'Ospedale.


Formazione, ricerca e nuove apparecchiature tecnologiche

La Fondazione ha presentato inoltre le iniziative dedicate alla formazione e alla ricerca, in particolare il progetto sperimentale Repair, rivolto alle donne che hanno subito interventi di ricostruzione mammaria. Il progetto è stato ideato e promosso da Riccardo Bonomi, Anna Merlotti e Paola Manzini e vedrà coinvolti nello studio diversi centri di ricerca di rilievo nazionale, con l'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle quale capofila.

Sono state elencate le tante apparecchiature tecnologiche donate nei primi mesi del 2026 all'Azienda Ospedaliera per un valore di oltre 700.000 euro, a testimonianza di un impegno costante nell'innovazione medico-scientifica.


Le grandi sfide future: Sala Ibrida e Tomasini Campus

La presidente della Fondazione, Silvia Merlo, ha poi acceso i riflettori sui grandi progetti strategici destinati a trasformare la sanità del territorio nei prossimi anni. In particolare, la presidente ha comunicato che entro poche settimane verrà definito l'acquisto della nuova Sala Ibrida, un blocco operatorio ad altissima tecnologia per la chirurgia mininvasiva e multidisciplinare, che verrà allestito grazie anche al contributo di Fondazione Crc e Intesa Sanpaolo (progetto La Salute al Centro).

Procedono inoltre le attività preliminari per la realizzazione del Tomasini Campus presso l'omonimo ex collegio di proprietà della Fondazione, utili a dar corso ai lavori di ristrutturazione nei prossimi mesi.


Firmato il Protocollo con l’Azienda Ospedaliera

La conferenza stampa è stata anche l'occasione per presentare ufficialmente il Protocollo di intesa rinnovato tra la Fondazione e l’Azienda Ospedaliera. L'accordo, illustrato congiuntamente dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Franco Ripa, e dalla presidente Silvia Merlo, sigilla una collaborazione istituzionale sempre più solida, finalizzata a coordinare in modo strategico risorse, investimenti e priorità di intervento.


Cultura e solidarietà verso il Natale

È stata inoltre annunciata la proroga al prossimo 13 dicembre della mostra fotografica "Anatomia di uno sguardo. Dentro l'anima dell'Ospedale" realizzata dalla Fondazione presso il Polo Culturale Esseci. Nelle prime settimane di apertura la mostra ha registrato un elevato numero di visitatori e, in accordo con l'amministrazione comunale, si è deciso di valorizzare ulteriormente questo progetto culturale dedicato all'Ospedale di Cuneo.

In chiusura, è stata presentata la campagna di raccolta fondi natalizia, che prevede la possibilità di sostenere l'area materno-infantile dell'Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, ricevendo in cambio i panettoni e i pandori della Fondazione, prodotti per l'occasione dalla ditta Albertengo.

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