Una stagione iniziata in sordina, conclusa con un risultato dall’assoluto tenore agonistico. Vincenzo Torchio porta a termine il lungo percorso stagionale sulle strade della prima zona, riuscendo ad assicurarsi al fotofinish una pregevole piazza d’onore di categoria in Coppa Rally di Zona 1. Solamente una manciata i punti che hanno costretto il portacolori Eurospeed, affiancato alle note da Mauro Carlevero, a doversi inchinare alla leadership di zona. A sottolineare il percorso affrontato durante l’anno, si rimarcano tuttavia i tre podi di categoria, ai quali si aggiungono altre prestazioni concluse sempre all’interno della top five di classe. Tute le gare sono state disputate sulla Peugeot 208 Rally4 con i colori del team torinese By Bianchi Rally Team.
La vigilia coincideva con quella delle grandi attese. Quattro gli equipaggi, tra i quali anche quello composto da Torchio e Carlevero, che si giocavano il successo di zona nella categoria Rally4. Una classe da sempre molto combattuta nell’area nord-ovest, con diversi pretendenti al trono della regina delle “tutto-avanti”. Il teatro dell’ultimo round faceva tappa alla trentottesima edizione del Rally Lana, gara che si snodava come da tradizione nei dintorni della Città di Biella. Qui, il pilota di Celle Enomondo ed il navigatore di San Damiano d’Asti, cercavano di imporre un buon ritmo fin dai primi chilometri cronometrati. Dinamiche che trovavano continuità anche durante la seconda giornata di gara, dove riuscivano a siglare alcuni parziali di spicco e la vittoria di due prove speciali, sui tratti cronometrati di “Curino” e “Veglio”. Un ritmo che li traghettava in quindicesima posizione assoluta ed in seconda di classe Rally4 fino al termine della competizione.
“Una bella performance. Siamo stati veloci, i riscontri cronometrici ci hanno dato ragione - esordiscono Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero nel loro intervento a freddo nel post gara -. In quattro-cinque equipaggi ci giocavamo il successo di classe, cosa che coincideva in buona probabilità con il successo di zona. Ci abbiamo provato, il raggiungimento della seconda posizione di categoria a Biella poco dietro ad un equipaggio locale, non può che renderci soddisfatti. Il risultato che abbiamo ottenuto qui è la fotografia del nostro anno: una crescita continua che ci ha permesso di accarezzare il sogno di portare a casa la zona 1. Una bella iniezione di fiducia per il futuro prossimo”.
Credit Photo, Rolling Fast