
L’autore va ben oltre le sfide stellari di questi anni che hanno reso popolare il tennis, sport speso considerato elitario. Dimostra anzi, biografie alla mano, che questo sport in Piemonte ha una storia molto lunga. Se si pensa alla pallacorda come il suo antenato c’è un dipinto nella Palazzina di caccia di Stupinigi che ritrae la regina Maria Cristina con due racchette: siamo nel XVII secolo. Ma dalla seconda metà dell’Ottocento è a pieno titolo presente in Torino con il primo club fondato da Ernesto Cigala. Di lì in poi il libro ripercorre i decenni successivi costellati di campioni nati o cresciuti all’ombra della Mole.
La racchetta Antonelliana
di Mario Parodi
Editrice Mille
euro 11