Francesco Fina, atleta dell’Asd Evoluzione, è stato protagonista nel fine settimana di un combattimento nel circuito Face to Face dedicato alle arti marziali miste (MMA). Il campione del mondo di kick jitsu ha affrontato a Roma un avversario di assoluto valore, Michele Balducci, campione italiano di MMA e campione del mondo di sanda. Quest’ultimo si è imposto al termine di un confronto equilibrato, ricco di spettacolo e colpi di scena, deciso negli ultimi secondi. L'occasione ha rappresentato un'importante tappa nel percorso sportivo di Fina, anche per la presenza, per la prima volta al suo angolo, di Carlo Pedersoli Jr., nipote del celebre Bud Spencer ed ex atleta UFC. Un'altra novità è stata rappresentata dai colori della Black Lotus, palestra che lo ha accompagnato in questa esperienza, pur mantenendo la propria appartenenza al team Evoluzione di Boves. Il combattimento, disputato nella categoria semiprofessionistica sulla distanza delle tre riprese da tre minuti, ha messo di fronte due stili differenti. Da una parte la tecnica e la precisione di Fina, dall'altra la potenza e l'esplosività di Balducci. Ottimo l'avvio dell'atleta bovesano, capace di dominare la prima ripresa, prima di incassare due colpi pesanti nel finale. Nella seconda frazione Balducci ha preso l'iniziativa, riuscendo ad aggiudicarsi il round. Tutto si è così deciso nella terza e ultima ripresa, con Fina nuovamente protagonista e in vantaggio fino a una ventina di secondi dalla conclusione, quando una proiezione a terra ha consentito all'avversario di ribaltare la situazione e conquistare la vittoria. A rendere ancora più significativa la prestazione del portacolori bovesano le difficoltà affrontate durante la preparazione. Un'infezione da stafilococco lo aveva infatti costretto a interrompere gli allenamenti per circa sei settimane, compromettendone la condizione fisica e la continuità del lavoro, con inevitabili ripercussioni anche sul piano mentale. La prima partecipazione al circuito Face to Face si chiude dunque con indicazioni positive per Francesco Fina, protagonista di uno degli incontri più combattuti della serata e capace di dimostrare, ancora una volta, tecnica, determinazione e grande spirito competitivo.