Oggi domenica 25 ottobre l’appuntamento ai Salesiani di Cuneo è con il convegno annuale della Famiglia Salesiana dalle 8,45 fino al pranzo, una mattina con l’incontro con i confratelli Salesiani e le figlie di Maria Ausiliatrice che sono passati da Cuneo o che di Cuneo sono vocazioni.
Della famiglia salesiana fanno parte molti laici cheoperano a fianco di salesiani e suore, a Cuneo in parrocchia e in oratorio e nella scuola d’infanzia paritaria Galimberti. Si tratta di ex allievi ed ex allieve che sono i giovani di un tempo cresciuti in oratorio, oggi diventati genitori, adulti, impegnati nei mondi professionali più disparati. A Cuneo ci sono anche gli ex allievi del Convitto Civico. Per 54 anni i salesiani hanno infatti gestito il Convitto cuneese a Santa Chiara nel centro storico dove sono passati più di 2.500 tra convittori e semi convittori. E poi ci sono le migliaia di bambini ex allievi delle suore salesiane all'Asilo Galimberti di Cuneo. Ci sono i salesiani cooperatori, laici, uomini e donne, che don Bosco stesso volle partecipi della sua missione e del suo spirito e stabilmente uniti in una associazione, tracciando una regola di vita spirituale, semplice ma ricca di sostanza che esprime e sottolinea in modo particolare alcuni valori del Vangelo:
una forte carità pastorale, dinamismo giovanile, senso della Chiesa, spirito di famiglia, ottimismo, gioia che diventano metodo educativo.
Tra convitto, scuola dell'infanzia, oratorio sono state preparate generazioni di giovani che da adulti han no occupato e occupano posti di responsabilità, in campo
professionale, lavorativo, imprenditoriale, politico ed educativo, oltre ad aver permesso lo sbocciare e la maturazione di vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa. Don Corrado Ribero, oggi delegato salesiano per gli ex allievi e i cooperatori di Cuneo, è uno di queste vocazioni.
Tutto questo si vivrà domenica 25 dalle 8,45 in teatro e cortile poi alla messa insieme e infine al pranzo.