Riprende sabato 24 ottobre il cammino della Lectio divina, animato e condotto da oltre trent’anni dalla teologa fossanese Stella Morra, docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma.
Per l’associazione culturale l’Atrio dei Gentili, che la propone da oltre 30 anni, in collaborazione con l’Azione cattolica diocesana, è ormai una tradizione consolidata. Il percorso è strutturato in otto tappe, tutte di sabato dalle 15,30 alle 17 circa, nei locali del Seminario diocesano (in viale Mellano, 1) a Fossano. Gli appuntamenti si tengono in presenza e vengono trasmessi contemporaneamente in streaming sulla piattaforma Zoom.
Il tema è come sempre provocatorio e un po’ enigmatico: “Vulnerabili perché esposti o esposti perché vulnerabili? Verso la vita larga” è il fil rouge della Lectio divina 2026-2027.
“C’è un’illusione che ci perseguita tutti: trovare soluzioni, risposte, ricette, modi definitivi. C’è un problema? Allora ci sarà una soluzione! È difficile accettare l’idea che la vita sia instabile - spiega la teologa Morra -, che ci sbilanci continuamente tra dentro e fuori, tra me e gli altri, tra interiorità e mondo e che questo sia un continuo processo di adattamento e di scelta, di trasformazione e di apprendimento. È difficile riconoscere che ogni punto faticosamente raggiunto non sia altro che una breve sosta, e non una soluzione. Molte sono le reazioni possibili a questa fatica: irrigidirsi, nascondersi, sottrarsi, negare il reale che ci interpella, allenarsi a non vedere, evitare di esporsi… ma siamo certi che davvero ci aiutino? O non finiscono per dimostrarsi una fatica in più che inaridisce la vita e la sua energia? La vita piena di cui ci parla la Parola di Dio è una strana utopia, un inutile sogno, o una possibilità reale, anche se magari non dolciastra come rischiamo di immaginarla? Ancora una volta proveremo insieme ad ascoltare la Parola e a cercare le tracce di una pienezza rischiosa e per ora provvisoria”.
Assemblea associativa
Alla Lectio divina seguirà l’Assemblea ordinaria dell’Associazione. L’Assemblea è uno dei momenti qualificanti della vita associativa: i soci sono chiamati a discutere e votare il programma delle attività dell’anno e il bilancio (consuntivo e preventivo).
“Quest’anno l’appuntamento assembleare è particolarmente importante - spiegano i responsabili dell’Atrio dei Gentili - perché si è concluso il periodo di ascolto dello scorso anno e l’associazione è invitata a tirare le fila, anche alla luce del Seminario estivo di Pra ‘d Mill e del confronto online del 22 settembre scorso. Ricorre, inoltre, il 30° anniversario di fondazione, avvenuta ufficialmente il 14 dicembre 1996, per cui occorre programmare le celebrazioni. Invitiamo pertanto a questo incontro non solo i soci, ma anche amici, simpatizzanti e quanti sostengono le finalità dell’Atrio dei Gentili”.
Iscrizioni
Con l’assemblea si aprono ufficialmente le iscrizioni all’associazione; la quota associativa è di 55 euro. Per le modalità di versamento della quota e di eventuali donazioni si possono trovare tutte le informazioni sul sito www.atriodeigentili.it.