Si svolgeranno lunedì 26 ottobre, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Boves, i funerali di Joel Kaculi, 24 anni, morto improvvisamente a Torino nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre. Una tragedia che ha colpito profondamente la comunità bovesana, dove il giovane era cresciuto e viveva con la famiglia.
Joel si trovava a Torino per trascorrere una serata in compagnia di alcuni amici. Dopo essere stati in discoteca, il gruppo aveva fatto rientro nell'abitazione di uno di loro, dove si era fermato per la notte. Al mattino, quando è arrivato il momento di ripartire, gli amici si sono accorti che il giovane non dava segni di vita. Immediata la chiamata ai soccorsi, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso sarebbe stato provocato da una crisi epilettica, seguita da un arresto cardiaco.
La famiglia Kaculi, di origine albanese, era arrivata a Boves a metà degli anni Novanta, scegliendo di costruire qui il proprio futuro. In questi trent'anni ha intrecciato numerosi rapporti con la comunità locale, diventando una famiglia molto conosciuta e apprezzata, anche attraverso le attività lavorative dei genitori. Joel aveva frequentato le scuole elementari e medie a Boves, prima di proseguire gli studi al liceo magistrale “Edmondo De Amicis” di Cuneo. Successivamente era entrato nel mondo del lavoro, trovando occupazione al McDonald's del capoluogo.
Aveva saputo conquistare la fiducia e la stima di colleghi e conoscenti grazie al suo carattere aperto, alla gentilezza e alla disponibilità verso gli altri. Un giovane che dava grande importanza all'amicizia e amava condividere il proprio tempo con le persone a lui vicine.
Appassionato di sport, in particolare del basket, praticato durante gli anni delle scuole medie, seguiva inoltre con interesse il mondo dell'animazione giapponese, dedicandosi anche al collezionismo di carte.
La scomparsa del giovane lascia un grande vuoto tra le persone che hanno condiviso con lui gli anni della scuola, le amicizie e le esperienze lavorative. Un affetto che, sin dalle prime ore dalla diffusione della notizia, è stato palesato attraverso molti messaggi sui social.
Joel lascia la mamma Melsida, cuoca alla mensa della scuola primaria di Fontanelle e collaboratrice dell'Afp di Cuneo, il papà Altin, lavoratore nel settore dell'edilizia, e la sorella minore Kristel.
La salma, proveniente da Torino, sarà trasferita sabato 24 ottobre, alle 16, nella camera ardente allestita presso la residenza per anziani Monsignor Calandri di Boves, dove familiari, amici e conoscenti potranno rendergli un ultimo saluto prima delle esequie di lunedì.