Dopo il recupero della gara di Ciciano San Venanzio avvenuto sabato 17, che lo ha visto classificarsi in seconda posizione nella categoria Quad Veteran, il rossanese Daniel Dalmasso, alla domenica si giocava tutte le chance per la conquista di un titolo a lungo inseguito da parecchie stagioni.
Nella prima manche del sabato una partenza a metà gruppo porta il rossanese a una forsennata rimonta, che gli permette di raggiungere il secondo, Leonardo Arzani, e di concludere secondo, alle spalle di Davide Gigli.
Al secondo via Daniel parte un po’ meglio, quarto alla prima curva, aggancia Arzani che, pressato, sbaglia una curva e viene infilato sia da Dalmasso sia da Gigli, con Gigli che va nuovamente a tagliare il traguardo in prima posizione, seguito dal rossanese, che mantiene il comando del campionato.
Come da regolamento, i primi sei piloti della QX1, i primi sei piloti della categoria Sport e i primi tre piloti della Veteran prendono parte a un’ulteriore manche, denominata Supercampione, che mette in palio quindici punti, assegnati in base all’ordine di arrivo generale, senza distinzione di classi.
Daniel Dalmasso scatta molto bene ed esce quarto dalla prima curva e, dopo alcuni giri, pur subendo alcuni sorpassi dai piloti più giovani, riesce comunque a concludere la manche in una buona ottava posizione assoluta.
Tutto si decideva però nella gara della domenica, avversata dalla pioggia, con Daniel Dalmasso che, cambiato il quad Suzuki LTR 450 con il secondo mezzo a disposizione, avendo bruciato la frizione del mezzo usato al sabato nel corso delle prove libere della domenica, transita in terza posizione alla prima curva, dietro a Gigli e Arzani, con il quale ingaggia una bella bagarre.
Al termine di un discesone, il pilota Suzuki sferra l’attacco ad Arzani, lo supera e si getta all’inseguimento di Gigli, ma deve accontentarsi nuovamente della seconda piazza.
La seconda manche, disputata sempre sotto la pioggia, è praticamente la fotocopia di gara uno. Il “nostro” esce dalla prima curva in terza posizione, sorpassa subito Arzani e tenta, senza successo, di raggiungere Gigli, che aveva preso il largo.
Per quanto riguarda la manche “Supercampione”, Dalmasso azzecca un'ottima partenza ed esce dalla prima curva quarto e, anche se il tracciato è molto viscido e fangoso, riesce a mantenere la posizione fino alla bandiera a scacchi.
La classifica di giornata della categoria Veteran premia Davide Gigli, con Daniel Dalmasso secondo e Leonardo Arzani in terza, mentre in campionato Daniel Dalmasso si laurea campione italiano della categoria Quad Veteran con 242 punti, affiancato sul podio da Leonardo Arzani, con 226 punti, e da Davide Gigli, con 220 punti.
“L’ultima quindicina di giorni che precedevano le ultime due gare di campionato sono stati davvero molto duri e intensi - ha esclamato Daniel Dalmasso -, poiché ho dovuto revisionare il motore del primo quad e finire di assemblare il secondo, per cui non ho potuto approfittare delle due domeniche antecedenti la gara per poter provare il tracciato, fattore che ti permette di avere sicuramente un passo gara migliore. Per di più, bronchite e allergia hanno complicato tutto, ma sono comunque riuscito a gestire al meglio le due giornate di gare, riuscendo anche ad incrementare di 11 punti il mio vantaggio, oltre ai 5 di vantaggio che già avevo, raggiungendo il prestigioso traguardo che inseguivo da tanti anni. Desidero ringraziare tutti i miei sponsor e gli amici che hanno tifato per me”.
