Un traguardo importante per una delle manifestazioni più identitarie della valle Stura. Sabato 24 e domenica 25 ottobre Vinadio ospiterà infatti la 170ª edizione della Fièro di Sant e la 40ª Mostra ovina di razza Sambucana.
Organizzata dal Consorzio l’Escaroun, dall’Unione Montana Valle Stura, dall’Ecomuseo della Pastorizia, dal Comune di Vinadio e dalla Pro Loco di Vinadio, la Fièro rappresenta uno dei momenti più significativi per il mondo pastorale della valle e rinnova una tradizione che da quasi due secoli accompagna la vita delle comunità locali.
La Fièro di Sant affonda infatti le proprie radici nella storia agricola e zootecnica della valle Stura. Nel tempo si è trasformata da importante momento di scambio commerciale a grande occasione di valorizzazione della pecora Sambucana, razza autoctona che oggi costituisce uno dei simboli più riconoscibili del territorio e della sua cultura pastorale.
Il programma prenderà il via nella mattinata di sabato 24 ottobre con l’arrivo degli ovini destinati alla mostra e con il lavoro della giuria chiamata a valutare gli animali esposti. Accanto agli appuntamenti dedicati agli allevatori troveranno spazio anche iniziative rivolte al pubblico. Alle 9.30 è in programma la passeggiata naturalistica “Caccia all’habitat”, mentre nel pomeriggio il Revelin ospiterà un laboratorio di feltro guidato dall’artista Romina Dogliani, dedicato alla scoperta delle potenzialità creative della lana. La giornata si concluderà con la tradizionale Cena del Pastore
Domenica 25 ottobre sarà invece la giornata centrale della manifestazione. Fin dal mattino sarà possibile visitare la mostra degli ovini e il mercato dei prodotti locali. In occasione del 40° anniversario della Mostra ovina sarà inoltre allestita l’esposizione fotografica “Pecore e uomini”, curata da Veruschka Verista, dedicata al rapporto tra i pastori e i loro greggi. Per tutta la giornata saranno esposti e messi in vendita manufatti realizzati con lana Sambucana. Alle 11 si terrà la tradizionale premiazione degli allevatori, seguita da una degustazione di prodotti derivati dalla pecora Sambucana.
La gastronomia sarà naturalmente una delle protagoniste dell’evento. Alle 12.30 la Caserma Carlo Alberto ospiterà il pranzo a base di agnellone sambucano, occasione per conoscere attraverso i sapori una delle eccellenze del territorio.
Nel pomeriggio spazio anche alla cultura e alla musica con il concerto della Grande Orchestra Occitana, che porterà a Vinadio le sonorità della tradizione alpina. Ad accompagnare la festa non mancheranno inoltre la castagnata e la distribuzione di vin brulé, appuntamenti che da sempre contribuiscono a creare l’atmosfera tipica della manifestazione.