Con una lettera datata 1° ottobre la vicesindaca villafallettese Giulia Cravero ha rassegnato le sue dimissioni, abbandonando sia il proprio ruolo nella giunta che la carica di consigliera comunale.
Già in passato si erano registrati alcuni cambi in corsa per l’incarico di vicesindaco: nel 2017 era stato Davide Cravero a rinunciare a metà mandato, mentre nel 2021 ad abbandonare era stata Roberta Sola.

A giugno 2026, Giulia Cravero aveva già rinunciato alla delega alla cultura, suscitando un botta e risposta con il primo cittadino Giuseppe Sarcinelli in merito alla sua esclusione da alcune iniziative culturali a lungo termine, come il centenario della morte di Bartolomeo Vanzetti.
“Una delega presuppone una piena condivisione dei percorsi progettuali”: aveva dichiarato Cravero. “La vicesindaca ha un’attenzione selettiva per persone e per temi, e questo è incongruo per un amministratore”, era stata la replica di Sarcinelli.
“Da giugno - commenta il primo cittadino - la situazione non ha più avuto evoluzioni, e si è trascinata senza esiti positivi. Ho appreso delle dimissioni della vicesindaca con sorpresa e grande rammarico, sia sul piano umano che amministrativo”.
Nella sua lettera, Giulia Cravero ha rivolto un saluto agli uffici e ai consiglieri, senza menzionare il sindaco e la giunta: “Non interromperò - promette - il mio impegno per Villafalletto. Continuerò a dedicare tempo ed energie alle associazioni di cui faccio parte, contribuendo alla comunità in modo diverso, ma con lo stesso affetto e la stessa voglia di esserci”.

Candidature femminili entro giovedì 22 ottobre
Poiché la normativa prevede che nella giunta comunale - al momento formata dal sindaco Sarcinelli e dall’assessore Gabriele Gastaldi - siano rappresentati entrambi i sessi, il primo cittadino ha formalmente invitato a far parte dell’esecutivo le consigliere Sabrina Salvai, Giulia Demaria e Stefania Perotti, le quali però hanno rifiutato di assumere l’incarico per motivazioni di carattere personale.
Ora il Comune ha indetto una procedura pubblica per l’acquisizione di candidature femminili a far parte della giunta comunale: il testo unico sugli enti locali, infatti, prevede che il sindaco possa provvedere alla nomina di un assessore esterno al consiglio comunale.
Per concorrere c’è tempo fino a giovedì 22 ottobre alle 12, consegnando a mano all’ufficio protocollo del municipio o via pec (info@pec.comune.villafalletto.cn.it) il proprio curriculum e una copia del documento di identità.
Non si tratta - chiarisce l’avviso pubblicato sul sito del comune - di un concorso pubblico, né è prevista la formulazione di una graduatoria di merito: dal momento che la nomina di un assessore da parte del sindaco ha carattere fiduciario, la procedura servirà unicamente a far pervenire le candidature, senza alcun obbligo di nomina da parte del primo cittadino.