Oggi, venerdì 16 ottobre, è stata inaugurata a Savigliano la nuova Tac 256 strati.
L’inserimento nel parco tecnologico del Ss. Annunziata di un’apparecchiatura così evoluta inciderà senz’altro sulla performance degli specialisti con tempi ridotti di esecuzione dell’esame, maggiore precisione nella diagnosi con indagini approfondite, un minore impatto sul paziente grazie alla riduzione del mezzo di contrasto. Presenti all'evento inaugurale il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi
L’apparecchiatura si affianca alla 128 strati già presente in ospedale ed è in grado di eseguire la scansione di un volume di 16 centimetri in un’unica rotazione in 0,23 secondi (meno di un battito cardiaco e ciò consente di eliminare problemi legati al movimento del cuore). Inoltre, in protocolli selezionati può ridurre, dall’80% al 90% la dose rispetto ad un tomografo convenzionale.
La tecnologia, integrata con protocolli di intelligenza artificiale, permette di ottenere una qualità superiore di indagini diagnostiche caratterizzate da elevata risoluzione, indispensabili in ambito neurologico e cardiologico per la valutazione di vasi coronarici ed endocranici molto piccoli; può effettuare indagini spettrali (a due o più livelli di energia) indispensabili per indagare lesioni maligne in ambito oncologico e chirurgico, ma anche per l’analisi di strutture ossee e per la scomposizione chimica della materia, come per i calcoli in ambito nefro-urologico.