Oggi, venerdì 16 ottobre, sono stati inaugurati una serie di interventi di riqualificazione e ammodernamento dell’ospedale civile di Saluzzo: la nuova area al terzo piano della palazzina Inaudi della Centrale Unica Armonizzata, la Rianimazione realizzata in attuazione del Piano Arcuri e la Casa della Comunità, già attiva e certificata. Presenti per l'inaugurazione il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.
Gli interventi realizzati
L’ampliamento e l’ammodernamento della Piastra, con un finanziamento di circa 2 milioni, comprende uno spazio per riallocare il Pronto soccorso e la struttura di Fisiopatologia respiratoria (Ventiloterapia) con 4 letti dedicati; l’intervento realizzato consentirà, in caso di pandemia, di portare ad 8 i letti di terapia intensiva.
La Casa della Comunità si trova in ospedale, al secondo piano (lato Ala monumentale); la scorsa estate, allo stesso piano ma nell’ala moderna, era stato inaugurato l’Ospedale di Comunità (con lavori per un costo complessivo di 2,5 milioni). La Casa è già attiva e certificata, con la presenza sulle 12 ore diurne nei giorni feriali della medicina generale, integrata nei prefestivi, festivi e di notte con la continuità assistenziale (ex Guardia Medica); inoltre il servizio infermieristico, l’ambulatorio di vulnologia e il PUA (Punto Unico di Accesso), sportello pubblico di accoglienza, ascolto e orientamento rivolto alle persone fragili, anziane, con disabilità o con bisogni sociosanitari e sociali complessi. I lavori, realizzati con il PNRR Missione 6 Componente 1.1 ammontano a circa 1 milione e 450 mila euro.
La nuova sede della Centrale Unica Armonizzata (Cua) 116117 risponde ai cittadini della provincia di Cuneo, nei territori dell'ASL CN1 e dell'ASL CN2; è già attiva e consente agli operatori di lavorare in spazi più idonei e confortevoli: la sede di Saluzzo ha ricevuto e gestito nel corso dello scorso anno un totale di 110 mila chiamate. Le chiamate sono variabili: il picco si raggiunge normalmente durante i mesi invernali mentre il numero delle telefonate tende a diminuire nei periodi più caldi e nelle giornate feriali. Il sabato, la domenica e i giorni festivi sono quelli in cui il traffico telefonico risulta più intenso perché.
La Centrale è operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7: sono attivi complessivamente 14 operatori affiancati dal responsabile Maurizio Borgese, dalla coordinatrice Enrica Mastellone e dal responsabile 116117 di Azienda Zero, Mattia Bergalla.
Il 116117 è il numero europeo per le cure mediche non urgenti: gli operatori informano l’utenza sulla disponibilità del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta utenza o smistano la chiamata al servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) nelle ore serali e notturne, durante i fine settimana e nei giorni festivi. Gli operatori 116117 in caso di necessità attivano il servizio di emergenza 118.
