Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Fossano hanno notificato a 12 persone l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito di un'articolata attività finalizzata a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile fossanese, ha preso il via nel settembre del 2024 quando, presso una Stazione dei Carabinieri locale, è pervenuto un esposto anonimo che segnalava una fiorente attività di spaccio nella zona, nonché la presenza, nell'area rurale tra Vicoforte e San Michele Mondovì, di una coltivazione clandestina di marijuana. La segnalazione aveva poi trovato riscontro nelle preoccupazioni manifestate dalle famiglie e dalla cittadinanza, allarmate dalla penetrazione dello spaccio di stupefacenti nei luoghi di ritrovo giovanili, locali pubblici e impianti sportivi.
Le attività investigative hanno, quindi, permesso di spezzare una rete molto attiva nei Comuni del monregalese, con ramificazioni estese fino alle province di Torino e Savona, evidenziando anche la sistematica cessione di sostanze stupefacenti a soggetti minorenni, che venivano riforniti quotidianamente.
Nel corso delle varie fasi dell'indagine i militari dell'Arma, supportati dalle unità cinofile, hanno sequestrato ingenti quantitativi di marijuana, hashish, cocaina e ketamina e hanno scoperto, all’interno di un’abitazione, un vero e proprio laboratorio occulto per la produzione, la lavorazione e il confezionamento dello stupefacente.
La posizione di tutti gli indagati è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
