A Gambasca c’è un'opera in pietra che resiste da circa cinquecento anni lungo il corso del Torrente Gambasca che oggi rischia di scomparire per sempre. La Giunta comunale ha infatti approvato di recente un progetto che ne prevede la demolizione, motivando la decisione con la necessità di eliminare quello che viene definito un ostacolo rilevante al regolare deflusso della corrente in caso di piene.
Il ponticello, situato in località Mulino e oggi adibito a passaggio privato, rappresenta un simbolo prezioso della memoria locale. Presente già nelle mappe storiche di centocinquanta anni fa custodite in Municipio, la struttura ha visto passare generazioni di abitanti che dai Carpenetti si spostavano verso il centro abitato per poi raggiungere Martiniana, oppure si dirigevano verso Rifreddo per attraversare le antiche pianche sul Po, di cui restano testimonianza i muraglioni in pietra a valle.
La decisione dell'Amministrazione sta sollevando forti perplessità tra i residenti, di cui si è fatto portavoce sui social il capogruppo di minoranza (a Gambasca la minoranza rappresenta due elettori in meno della maggioranza Marco Martino).
Se da un lato gli interventi di pulizia dell'alveo e la messa in sicurezza del territorio sono da ritenersi prioritari e condivisibili dall'altro si evidenzia l'assenza di dati storici o segnalazioni ufficiali su danni causati dal ponte durante le piene del torrente - la tesi di Martino - che chiede dunque di valutare alternative che possano tutelare la sicurezza idrogeologica senza cancellare un patrimonio storico unico, frutto del lavoro e della storia degli antenati del paese.