Domenica 11 ottobre, grazie alla Bocciofila Pedonese e alla collaborazione di Us Acli Cuneo e Univoc (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), per la prima volta a livello nazionale un gruppo di non vedenti e ipovedenti provenienti da Cuneo, Torino e Asti ha partecipato al Criterium nazionale di bocce in volo organizzato a Pietra Ligure.
La competizione ha portato in campo 18 atleti non vedenti: per la prima volta a livello nazionale è stato introdotto un metodo di gioco inclusivo che consente anche agli atleti non vedenti e ipovedenti di partecipare alle bocce al volo, segnando un passo significativo nell’evoluzione dello sport adattato.
“L’organizzazione tecnica delle gare per non vedenti e ipovedenti curata dalla Bocciofila Pedonese ha diffuso un importante messaggio a tutte le società bocciofile nazionali sulle capacità di gioco e sul superamento delle barriere per questo tipo di disabilità – spiega il presidente della bocciofila di Borgo San Dalmazzo, Livio Abbà –. Contiamo che il prossimo anno altre regioni e province partecipino all’evento”.
La Bocciofila Pedonese si è distinta negli ultimi due anni per l’impegno nel promuovere l’accessibilità sportiva e l’inclusione delle persone con disabilità visiva, con il sostegno anche dell’amministrazione comunale. La partecipazione al Criterium nazionale rappresenta un esempio concreto di valorizzazione delle competenze degli atleti, confermando il ruolo della società come riferimento per la diffusione di pratiche inclusive e aperte a tutti.