Si è concluso sabato 10 ottobre il cammino di sei persone stomatizzate ad Oropa con il presidente Apistom (associazione piemontese incontinenti stomatizzati) Mauro Stellino, promotore e coordinatore dell’iniziativa. Il gruppo è partito il 6 ottobre da Cuneo, con l’augurio di ‘buon cammino’ della sindaca Patrizia Manassero e la benedizione del Vescovo monsignor Piero Delbosco.
Un pulmino a nove posti, messo a disposizione da don Paolo Revello (Parrocchia San Francesco – Madonna delle Grazie), ha portato il gruppo (sei persone stomatizzate, una stomaterapista e i fratelli Panzera (che hanno filmato tutto il percorso e l’arrivo ad Oropa) fino a Santhià. In quattro giorni di cammino, il gruppo ha percorso i 64 chilometri che lo separavano dal santuario di Graglia, poi ha proseguito per Oropa. Giunti al santuario, i pellegrini sono stati accolti dal rettore che, nella storica cappella, ha consegnato a Mauro il “testimonium”.
“Grande è stata l’emozione quando il rettore don Michele Berchi, visibilmente commosso, ci ha ricevuti nella chiesa che ospita la “Madonna Nera” e ha consegnato a tutto il gruppo l’attestato di partecipazione e, in via eccezionale, ci ha offerto la possibilità di avvicinarci alla statua della Madonna che mai come in questo momento è simbolo di speranza e gratitudine” commenta Stellino.

Tornati a Graglia, hanno visitato il santuario, accompagnati dal rettore, ed hanno partecipato alla Messa. Il cammino si è concluso con il pranzo al ristorante.
“È stato un cammino denso di emozioni - commenta il presidente -. Non solo un cammino, ma un atto di resilienza, di condivisione e di speranza”.
E aggiunge “Questa esperienza è stata una scommessa, perché non c’erano esempi di questo tipo da seguire e confrontarsi, quindi organizzare il cammino per noi stomatizzati non è stato semplice. Ma c’è stata una grande attenzione da parte di molte persone che subito hanno compreso lo scopo di questa iniziativa. Sindaci e amministratori dei Comuni attraversati ci hanno accolto con grande affetto e disponibilità durante il cammino”.

Per alcuni partecipanti “il cammino è stato una rinascita perché condiviso con altre persone che sono diventate parte della nostra vita”. “È stato un’occasione di riscatto che ha trasformato il dolore passato in una nuova forza per affrontare la vita”.
Ma il cammino di Oropa, promosso dall’A.P.I.Stom La Granda non finisce qui, ma diventerà il docufilm dei fratelli Panzera con lo scopo di essere diffuso nelle sale cinematografiche, presso le associazioni e i centri comunali per sensibilizzare le persone verso questa associazione e far conoscere la realtà delle persone portatrici di stomia, nonché un messaggio di speranza e rinascita per tutti coloro che nella vita devono affrontare e superare ostacoli che sembrano insormontabili.
