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Fiera del Marrone, braccio di ferro tra commercio fisso e ambulanti?

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Acceso confronto con il Comune per le scelte organizzative sul prossimo fine settimana: mercato in corso Nizza domani (martedì 13 ottobre) e poi sia sabato 17 sia domenica 18 ottobre

Fabrizio Brignone 12 ottobre 2026

Cuneo

Un paio d’ore per confrontarsi e chiarirsi, con l’impegno a ritrovarsi per fare il punto dopo la Fiera del Marrone, alla sua prima edizione in veste internazionale: nel primo pomeriggio di oggi (lunedì 12 ottobre) i rappresentanti del commercio cuneese, sia fisso sia ambulante, hanno incontrato in Sala Vinay l’amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori alle attività produttive Luca Serale e alle manifestazioni Sara Tomatis. Al centro, la nuova organizzazione della Fiera del Marrone con i suoi tempi e spazi, che vedono già occupata piazza Galimberti.

In sintesi, gli assessori hanno spiegato che è emersa l’esigenza di iniziare prima con l’allestimento. Questo ha però comportato l’impossibilità di svolgere in piazza il mercato di domani (martedì 13 ottobre), e così è scattato il “trasloco” in corso Nizza; intanto, anche l’appuntamento di venerdì 16 avrà una nuova location (in piazza ma non sul sagrato, bensì sul lato opposto al tribunale). Una situazione penalizzante, per i referenti delle bancarelle, che hanno lamentato un danno nella non disponibilità di quella che considerano la loro “sede naturale”. Per questo hanno chiesto, e ottenuto, che il mercato straordinario di domenica 18, in occasione della Fiera del Marrone, venga “sdoppiato” con l’aggiunta di sabato 17; in entrambi i casi, gli spazi sono quelli di corso Nizza (non necessariamente fin oltre piazza Europa, dipenderà dalle adesioni).

All’opposto, però, ci sono le esigenze del commercio fisso, nel cuore della città: questa scelta ha infatti suscitato reazioni forti da parte di chi opera nei negozi, in particolare nella zona centrale di corso Nizza, per le ricadute negative attese da una chiusura così prolungata. Per questo l’organizzazione di riferimento del comparto, Confcommercio, ha chiesto al Comune un chiarimento, anche per fare una sintesi tra gli interessi apparentemente contrapposti di negozi fissi e ambulanti.

Al termine del confronto, per ammissione degli stessi commercianti, gli animi non erano calmati; l’unica consolazione è stata quella di aver ricevuto spiegazioni e avviato un confronto che, dopo l’evento, permetterà di calibrare meglio le diverse esigenze, in vista delle prossime edizioni. Di fatto, la speranza per i diversi soggetti coinvolti è che la buona riuscita della Fiera del Marrone in termini di presenze e di propensione alla spesa possa davvero soddisfare tutti e non lasciare spazio ad altre polemiche.


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