
Prima partigiana poi eletta nell’Assemblea Costituente nel 1946 e attiva parlamentare del Partito Comunista: è Angiola Minella di cui il libro offre un ampio ritratto attraverso un “ipotetico diario”. Angiola Minella, nata a Torino, non ha infatti lasciato un suo scritto, ma l’autrice ricostruisce fedelmente gli avvenimenti che segnarono il suo carattere e le sue scelte di campo entrando nella Resistenza. Poi è una delle 21 “madri costituenti”, impegno che prosegue nella sua attività parlamentare in difesa dei diritti delle donne, dell’infanzia e dell’assistenza sociale. Un diario che è anche testimonianza di coerenza e di vita.
Quando le donne firmarono il futuro
di Cristina Ricci
Editrice Graphot
euro 17,5