Hanno aperto oggi, venerdì 9 ottobre, su ptk-ticket.it le prenotazioni per lo spettacolo di e con Ascanio Celestini “Rumba - L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato” che andrà in scena al Teatro Toselli venerdì 23 ottobre alle 21, nell’ambito della rassegna Il territorio si racconta.
Francesco, un uomo contro corrente che, pur essendo ricco, scelse non solo di essere povero, ma di farsi servo dei poveri. Un cavaliere che non volle più fare la guerra e che, da frate, in tempo di crociate, si recò in Terra Santa predicando la pace e la fratellanza. Ma perché Francesco ci affascina ancora dopo otto secoli? E dove lo troveremmo oggi? Tra i barboni che chiedono l’elemosina nel parcheggio di un supermercato? Tra i facchini africani che spostano pacchi in qualche grande magazzino della logistica?
Partendo da queste domande Celestini immagina Francesco oggi e conduce il pubblico in un viaggio tra le pieghe nascoste dell’umanità.
“Rumba” è la terza parte di una trilogia dedicata agli ultimi e agli emarginati composta anche da “Laika” (2015) e “Pueblo” (2017). I due personaggi sono gli stessi in tutti e tre gli spettacoli, vivono in un condominio di qualche periferia e si raccontano quello che gli succede. Nella povera gente del loro quartiere (barboni, facchini, senzatetto, lavoratori precari) riconoscono facce e destini analoghi a quelli degli ultimi che San Francesco ha incontrato otto secoli fa e che, oggi come ieri, nessuno vede.
Sul palco è accompagnato dal musicista Gianluca Casadei alla fisarmonica e alla console, con la voce di Agata Celestini, i suoni di Andrea Pesce e le immagini di Franco Biagioni.
Rumba è una favola moderna che parla di noi, del nostro modo di convivere con l’ingiustizia, la solitudine, la precarietà. Uno spettacolo che non pretende di dare risposte, ma invita a porsi domande restituendo nel contempo un ritratto autentico della nostra società.