A Cervasca l’autunno ha il profumo delle castagne e dei funghi, i colori dei boschi che cambiano e il sapore di una tradizione che continua a rinnovarsi. Da domani, venerdì 9 a domenica 11 ottobre il paese tornerà ad animarsi con l’iniziativa “Colori, sapori e suoni dell’autunno”, manifestazione che riunisce due appuntamenti ormai storici: la 42ª Sagra dei “Pisacan” e la 25ª Sagra della Castagna “Servaschina”.
Un fine settimana che non vuole essere soltanto una festa gastronomica, ma anche un modo per raccontare Cervasca attraverso il suo territorio, i suoi boschi, le associazioni e le persone che durante l’anno contribuiscono alla vita della comunità.
Il primo assaggio arriverà venerdì 9 ottobre, con la cena a tema nel palatenda riscaldato, curata dal Picchio Rosso. I funghi saranno naturalmente protagonisti del menù come dalla prima edizione della sagra dei Pisacan dove erano stati serviti non i funghi nobili, quali porcini e ovuli, ma le cosiddette “mazze di tamburo” e le “trombette di morti” (saranno disponibili anche una proposta senza funghi e un menù dedicato ai bambini). La cena sarà servita a partire dalle 20 e continuerà con il ballo liscio dell’orchestra Claudio Musica Folk, a ingresso libero.
La giornata di sabato 10 ottobre porterà invece la manifestazione direttamente nel paesaggio che ne è all’origine. Alle 10.30 è in programma la passeggiata adatta a tutti “La via dei castagni”, trekking organizzato dal Parco fluviale Gesso e Stura con partenza da via Asilo 6: una passeggiata nei boschi cervaschesi per osservare da vicino l’ambiente e i colori autunnali e riscoprire il legame tra il territorio e la castagna.
Il pomeriggio sarà dedicato anche alla cultura e alla conoscenza del territorio. Alle 16, nella confraternita della Madonna del Carmine, l’associazione Vivere Cervasca inaugurerà la mostra “ReSpiRi - Religiosità, Spiritualità, Riflessione”.
Alle 18, nell’atrio del municipio, verrà inaugurata la 42ª mostra micologica “Funghi e Pisacan”, vera protagonista della sagra dei Pisacan, con l’esposizione del maggior numero di specie fungine presenti, curata dall’Ambac di Boves: un’occasione non soltanto per ammirare le numerose specie raccolte sul territorio, ma anche per imparare a riconoscere quelle commestibili e quelle pericolose.
La giornata si chiuderà nuovamente nel palatenda, con l’appuntamento gastronomico con il menù autunnale a base di funghi seguito dalla musica e il ballo liscio con Sonia De Castelli (ingresso libero).
Domenica 11 ottobre Cervasca entrerà pienamente nel clima della grande festa. Dalle 9 alle 19, le vie del paese ospiteranno la fiera-mercato, con artigianato, prodotti handmade, specialità tipiche e agricole, mezzi e attrezzature. Al centro ci sarà naturalmente lei, la “Servaschina”, la piccola castagna tradizionalmente legata alla collina cervaschese, precoce nella maturazione e particolarmente indicata per essere consumata bollita. Associazioni e gruppi degli oratori parrocchiali proporranno inoltre caldarroste e altre specialità, raccogliendo offerte destinate alle proprie attività e ai progetti portati avanti durante l’anno.
Sarà una domenica pensata anche per bambini e famiglie. In piazza Dottor Bernardi, dalle 9, tornerà lo “Svuota solai”, il curioso mercatino gestito direttamente da bambini e ragazzi, mentre saranno esposti i lavori dedicati all’autunno realizzati dagli alunni dell’Istituto Comprensivo e della scuola dell’infanzia “Sorelle Parola”.
Chi vorrà cambiare prospettiva potrà invece approfittare della navetta gratuita per San Maurizio, con visite al Santuario degli Alpini, al Sacrario e alla torre panoramica: un punto privilegiato dal quale osservare Cervasca e la pianura cuneese. Le partenze dal piazzale del cimitero di via Cuneo sono previste alle 10, 11, 14.30, 15.30 e 16.30.
Alle 12.15, davanti al municipio, sarà il momento dei saluti istituzionali insieme agli amici di Allos, città francese gemellata con Cervasca, e della Valle di Allos. A seguire verrà assegnato il riconoscimento “La cura del bosco” a un cervaschese che si è distinto per l’attenzione e l’impegno dedicati al patrimonio boschivo locale.
Lungo le vie del paese ci saranno anche momenti di spettacolo itinerante con Prismabanda che porterà animazione, musica e coreografie, mentre il Mago Trinchetto penserà a stupire grandi e piccoli con le sue piccole grandi magie.
La sagra cervaschese diventa così, ancora una volta, qualcosa di più di un appuntamento nel calendario autunnale. È l’occasione in cui Cervasca mette insieme bosco e paese, gastronomia e natura, memoria e comunità. Dopo tante edizioni dedicate ai “Pisacan” e alla castagna “Servaschina”, la festa continua a cambiare e ad arricchirsi, conservando però ciò che l’ha fatta durare nel tempo: il legame con il territorio e con chi lo vive ogni giorno.
Per le cene di venerdì 9 e sabato 10 ottobre è obbligatoria la prenotazione, con acconto di 15 euro a persona (prenotazioni tramite Satispay al 320-0131043 oppure in contanti presso la tabaccheria “Giò Mattalia” di Cervasca e la tabaccheria Arlotto di San Defendente).