Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre arte contemporanea protagonista in città con l’evento espositivo frutto della residenza d’artista Living Room e il percorso d’arte e sostenibilità Connecting Worlds organizzati e promossi da Associazione Art.ur con la curatela di Andrea Lerda.
Ogni anno Living Room porta quattro artisti a compiere un’esperienza di esplorazione sul territorio cuneese, in seguito alla quale, progetti creativi inediti vengono prodotti e presentati in tre giorni di apertura al pubblico. Per l’edizione 2026, Matteo Attruia, Federica Di Carlo, Giulia Poppi e Lihi Turjeman sono stati invitati a lavorare all’interno di una cornice tematica dal titolo “Forcing Eutopias”. Nel tempo di policrisi che stiamo vivendo, il concetto di “forzare le eutopie” ha a che vedere con la necessità di immaginare scenari alternativi e di dare concretamente forma a un futuro migliore. Accolte all’interno di quattro luoghi fulcro nel centro storico, la nuova Biblioteca Civica - Esseci, Conservatorio Ghedini, Museo Diocesano e Teatro Toselli, le installazioni nutrono lo spirito di chi osserva, invitando a riconsiderare la possibilità di ogni essere umano di essere protagonista del cambiamento (visite venerdì 17/19, sabato e domenica 15/19 con partenze ogni mezz’ora da Esseci, prenotazioni su www.art-ur.it).
Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 21 presso Largo Audiffredi e presso l’Infopoint del Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo, sono inoltre visibili le opere di Caretto | Spagna, Enzo e Barbara, Simon Faithfull, Francesca Grilli, Suzanne Husky, La Grande Acqua ed Elena Mazzi che indagano il concetto di “Bodies of Water” (Corpi d’acqua) invitando i presenti a riflettere sulla profonda relazione tra genere umano e corpi d’acqua: fiumi, sorgenti, aree umide e ogni ecosistema idrico che regola gli equilibri ecologici della Terra. In Largo Audiffredi anche il gioco collaborativo “Potamòi. Porta a galla il cambiamento”.