Quello che si intravede alla spalle del cartello fatto installare dal Comune di Oncino è il pianoro delle Bigorie, a meno di 5 chilometri di strada asfalta dal capoluogo.
Un pianoro che è, anzi, era una delle mete più frequentate della Valle Po per trascorrervi accampati un paio di notti nel fine settimana per sfuggire alla calura della bassa valle o per un picnic con gli amici con l’immancabile grigliata (ovviamente in luoghi che non potessero scatenare un incendio).
Questo è quanto accadeva sino alla scorsa estate quando, ad un gruppo di famiglie con infanti al seguito due operatori in divisa hanno fatto notare che esiste una legge regionale del 1999 che vieta, prevedendo ovvie sanzioni, il campeggio al di fuori delle aree ad esso preposte. Alle Bigorie, in altre parole, così come in tanti altri spiazzi simili, sarebbe soltanto più consentito il bivacco nel periodo di tempo compreso tra tramonto e l’alba.
Fatto sta che nei giorni successivi, il Comune di Oncino ha fatto installare un cartello che ricorda a tutti cosa non si può fare alle Bigorie: campeggiare con tende, camper e roulotte, accendere fuochi a terra e di qualsiasi combustione a meno di 50 metri dalle zone boschive, effettuare percorsi fuoristrada e parcheggiare su prato ed abbandonare e scaricare rifiuti.