
Furti continui ai Salesiani di Cuneo. Lo ha annunciato, domenica 4 ottobre, in occasione della festa di inizio anno pastorale, don Thierry Dourland, direttore dell’opera salesiana a Cuneo, dicendo come la comunità sia stata vittima di malintenzionati. In particolare sono state trafugate nei giorni scorsi diverse apparecchiature tecniche come il tablet (utilizzato per gestire la trasmissione in streaming delle messe), diversi microfoni, ma soprattutto una reliquia legata a Don Bosco stesso. È sparito infatti un calice dal preziosissimo valore affettivo oltre che storico, poiché veniva utilizzato dal santo nelle sue visite e celebrazioni alla dimora dei baroni Ricci, storici benefattori dell’Oratorio, a Madonna dell’Olmo.
Pubblicamente sono stati denunciati inoltre i numerosi atti di vandalismo messi in atto da una banda di ragazzini (13-14 anni) che nelle ultime settimane ha “preso di mira” la chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco: sputi per terra e sugli inginocchiatoi, continui disturbi ai fedeli raccolti in preghiera, danneggiamento di oggetti e arredi, come il confessionale, fino ad arrivare a lanciare dei sassi contro degli adulti che avevano provato a contrastarli. Oltre al danno materiale, c’è stata anche una beffa, dal momento in cui gli adolescenti in questione sono conosciuti e cresciuti in oratorio, accompagnati dagli educatori e dagli animatori.