Una segnalazione di tentata truffa a persone anziane proviene dai dintorni del capoluogo, a conferma di un fenomeno sempre attuale, addirittura in crescita, da parte di persone senza scrupoli.
“Scrivo per segnalare un tentativo di truffa ai danni di mio papà. Lui vive da solo e nei giorni scorsi è stato contattato da finti Carabinieri. Con un tono incalzante e creato ad hoc per metterlo in confusione (ma fortunatamente non ci sono riusciti), gli hanno detto che erano in corso indagini e di recarsi subito alla caserma di corso Soleri a Cuneo. Ho avuto modo di verificare la questione, anche contattando direttamente la stazione dei Carabinieri di Cuneo, e le forze dell’ordine hanno confermato che si tratta di una vera e propria truffa: la tattica è spingere la persona a uscire di casa per poi entrare e portare via eventuali preziosi e denaro. Vengono continuamente attuate moltissime varianti di truffe telefoniche (finti Carabinieri o avvocati che chiedono soldi o dati accampando scuse su incidenti, fermi di veicoli, parenti che stanno male), prendendo di mira soprattutto le persone anziane, che spesso si trovano in condizioni di fragilità e non hanno strumenti adeguati per difendersi. È davvero importante sensibilizzare al massimo anziani e familiari, per evitare che l’esito possa essere diverso da quello che ha interessato mio padre”.