Sette spettacoli al Teatro Toselli, compagnie nazionali e internazionali, linguaggi coreografici differenti, incontri, laboratori ed esperienze partecipative. Ma soprattutto un pubblico al centro, chiamato non soltanto ad assistere, ma a conoscere, esplorare e vivere la danza in modo sempre più consapevole e coinvolgente. È questa la direzione di Intercsambi Coreografici 2026/2027, il progetto della Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza, inserito all’interno di Ipuntidanza, il network diffuso di programmazione, produzione e formazione che da oltre vent’anni costruisce relazioni e porta la danza nei territori.
Il calendario si apre mercoledì 7 ottobre alle 21 con Costard della Compagnie Ruée des Arts. Al centro della scena, una luce soffusa lascia intravedere leggere silhouette dai muscoli ben definiti, che si muovono insieme, si intrecciano e si fondono fino a formare una massa omogenea dai contorni regolari. Poi questa massa si sposta attraverso una gestualità fluida, scompare nello spazio e dà origine a un uomo che prende vita per indossare un abito. Il desiderio di creare Costard nasce dall’incontro con donne e uomini che vivono quotidianamente il mondo dell’abito elegante e da una riflessione sulle rappresentazioni sociali e sull’immagine di successo che esso incarna. Ma è l’uomo a fare l’abito o è l’abito a definire l’individuo? Simbolo di una certa élite culturale, l’abito racchiude identità, storie e percorsi differenti. Costard esplora il rapporto tra identità e apparenza, mettendo al centro il costume come materia viva, capace di dialogare con il movimento e di trasformarsi insieme ad esso. Lo spettacolo interroga inoltre l’immagine della danza urbana contemporanea, facendo incontrare l’universo dell’hip-hop con quello dell’abito elegante. Da questo contrasto nasce un linguaggio corporeo nuovo, in cui la forza della danza di strada si fonde con l’eleganza dei corpi, dando vita a una gestualità fluida e poetica.
La stagione prosegue mercoledì 25 novembre con La danza è donna di EgriBiancoDanza, inserito nell’ambito della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Domenica 20 dicembre sarà la volta di La caduta/Fragile incanto di Interno 5 e Adarte, mentre il nuovo anno si apre giovedì 28 gennaio 2027 con Arvo Pärt vs David Bowie di Equilibrio Dinamico. Il percorso prosegue mercoledì 24 marzo con Dancing Divine Comedy dello Zawirowania Dance Theatre, rilettura contemporanea della Divina Commedia, per arrivare al Gala per la Giornata Internazionale della Danza, in programma domenica 18 aprile, con la Rete KortoCircuito, e alla chiusura della stagione, giovedì 13 maggio, affidata ad Apparizioni, nuova creazione di EgriBiancoDanza.
Sette serate che mettono in dialogo compagnie italiane e internazionali e restituiscono la ricchezza della danza di oggi, tra ricerca coreografica, contaminazione tra musica e movimento, danza urbana e nuove riletture di grandi opere.
Accanto agli spettacoli, Interscambi Coreografici amplia l’esperienza della visione attraverso un insieme di attività pensate per creare un rapporto più diretto e continuativo tra il pubblico, gli artisti e i processi creativi. All’interno di questo percorso torna “Professione spettatore”, rivolto al pubblico adulto e giovanile, con incontri, laboratori critici e momenti di confronto dedicati alla comprensione dei linguaggi della danza e dello spettacolo dal vivo.
Biglietti online su ciaotickets e presso la biglietteria del teatro due ore prima dell’inizio dell’evento.