Una presenza significativa quella di monsignor Aurelio Gazzera nella comunità parrocchiale di San Lorenzo. Sabato 3 ottobre sarà infatti lui a presiedere la Messa delle 18 che darà ufficialmente inizio al nuovo anno pastorale, accompagnando la ripartenza delle diverse attività della parrocchia: il catechismo, l’oratorio, il gruppo famiglie e la catechesi battesimale.
Quello di monsignor Gazzera a San Lorenzo rappresenta anche un ritorno in una comunità che conosce bene e alla quale è legato da tempo. Il missionario cuneese è già stato diverse volte a Peveragno e proprio a San Lorenzo ha avuto modo di incontrare e conoscere tante persone. In una delle occasioni precedenti, anche sua sorella aveva offerto alla comunità una testimonianza sulla vita e sulla missione del fratello.
Aurelio Gazzera, nato a Cuneo nel 1964, è un religioso dei Carmelitani Scalzi e da oltre trent’anni è missionario nella Repubblica Centrafricana. Ordinato sacerdote nel 1989, dal 1992 ha vissuto e operato nel Paese africano, svolgendo diversi incarichi pastorali e sociali, tra cui quello di parroco a Bozoum e di responsabile della Caritas della diocesi di Bouar.
Nel febbraio 2024 papa Francesco lo aveva nominato vescovo coadiutore di Bangassou, diocesi nel sud-est del Centrafrica, dove è stato ordinato vescovo nel giugno dello stesso anno. Dal 24 giugno 2026, con la rinuncia del precedente vescovo Juan José Aguirre Muñoz, monsignor Gazzera è diventato vescovo di Bangassou.
Una missione vissuta per decenni accanto a una popolazione segnata dalla povertà, dalle difficoltà e dai conflitti, ma anche dalla grande capacità di sperare e di costruire un futuro. Lo stesso Gazzera ha raccontato più volte il valore della sua esperienza missionaria, fatta di evangelizzazione, educazione, accoglienza e impegno per la pace.
La celebrazione dell’inizio del nuovo anno pastorale diventa un’occasione per ritrovarsi attorno a una testimonianza di fede vissuta concretamente, nel segno della missione e dell’attenzione agli altri.