L’ottimismo è fuori luogo quando si parla delle condizioni dell’ambiente sul pianeta, ma l’autore intende ugualmente cogliere quegli esili segnali che parlano di una natura che resiste all’uomo e ai suoi disastri. Parla di “ritorni” perché presenta animali e non solo che a metà del secolo scorso erano scomparsi dal suolo europeo. Sono “storie di speranza” da ricordare per non abbandonarsi al fatalismo e gettare la spugna davanti alle devastazioni registrate dalle cronache. Sono incontri con la natura sotto casa o in vari angoli del continente. Tutti vissuti nella meraviglia di ritrovare un compagno di viaggio da rispettare.
L’orsa che mangiava le ciliegie
di Mauro Balboni
Editrice Scienza Express
euro 23