Trovato in possesso di una dose di crack, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. A essere arrestato il pomeriggio del 21 giugno 2023 fu M. H., che era stato visto dagli agenti di Polizia mentre passava una dose di droga a un ragazzo a Cuneo, nel giardino di via Boggio vicino all’Asl. “Stavamo eseguendo un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona compresa tra la stazione, corso Giolitti e piazza Galimberti - aveva riferito in aula uno degli agenti impegnati nel pattugliamento - e avevamo seguito un giovane che conoscevamo come assuntore e che in corso Giolitti aveva avvicinato un amico seduto su una panchina per poi andare insieme al giardino di via Boggio”. Qui i ragazzi trovarono M. H. e sarebbe avvenuto l’acquisto della sostanza da parte di uno dei ragazzi che poi si allontanarono in direzione dell’Asl. “Vedemmo lo scambio tra i due e dato che eravamo due pattuglie, una seguì i due giovani che avevano comprato la dose mentre l’altra fermò il giovane che era rimasto seduto ai giardini”, ha proseguito nel suo racconto l’agente della pattuglia che fermò i due ragazzi ma non riuscì a recuperare la droga (alla vista degli agenti il giovane si liberò subito del pacchetto, finito dentro un tombino). Gli altri agenti invece fermarono lo spacciatore che venne trovato in possesso di una dose di crack; dai controlli risultò essere stato già arrestato a gennaio, sempre per spaccio, e poi segnalato a maggio quando venne trovato in possesso di una dose di hashish per uso personale. Conclusa l’istruttoria il processo è stato rinviato al 25 gennaio per la discussione e la sentenza.