Bilancio positivo per la partecipazione del Consorzio L’Escaroun della Valle Stura al Salone del Gusto di Torino, una delle principali vetrine dedicate alle produzioni agroalimentari di qualità. Per tutta la durata della manifestazione, il Consorzio è stato presente con un proprio stand nella suggestiva cornice di Piazzetta Reale, dove ha potuto raccontare e promuovere una delle eccellenze più rappresentative della Valle Stura: l’agnello sambucano, prodotto legato alla tradizione pastorale del territorio e riconosciuto come presidio Slow Food.
Numerosi visitatori hanno fatto tappa allo spazio espositivo, mostrando interesse per la carne di agnello sambucano e per il lavoro svolto dagli allevatori della valle. La manifestazione ha rappresentato un'importante occasione per far conoscere a un pubblico proveniente da diverse regioni italiane e dall'estero le caratteristiche di una produzione che affonda le proprie radici nella cultura alpina e nella tradizione della pastorizia transumante.
A gestire lo stand è stata la macelleria convenzionata con il Consorzio, I Binari del Gusto di Torino, che ha proposto e valorizzato il prodotto attraverso un'attività di vendita e promozione particolarmente apprezzata dai visitatori. L'iniziativa ha consentito di mettere in evidenza non soltanto la qualità della carne, ma anche il legame tra allevamento, tutela del paesaggio e salvaguardia delle attività agricole nelle aree montane.
Tra le presenze istituzionali allo stand figuravano anche Sissy Occelli e Romana Fiandino, presidente e direttrice del Consorzio, che hanno potuto incontrare operatori del settore, consumatori e appassionati di enogastronomia interessati a conoscere più da vicino la realtà produttiva della Valle Stura. “Il Salone è sempre una bella vetrina dove far conoscere il nostro lavoro e la Valle Stura”, dice Fiandino.
La partecipazione al Salone del Gusto si inserisce all'interno del percorso di valorizzazione portato avanti dal Consorzio negli ultimi anni per sostenere gli allevatori del territorio e promuovere la pecora Sambucana e i suoi prodotti. Eventi di rilievo nazionale come quello torinese rappresentano infatti occasioni importanti per far conoscere un patrimonio agroalimentare che contribuisce a mantenere vive le attività economiche e le tradizioni delle vallate alpine.
L'esperienza si è conclusa con un riscontro incoraggiante da parte del pubblico e degli operatori presenti, confermando l'interesse crescente verso le produzioni di qualità legate ai territori montani e offrendo nuove opportunità di promozione per una delle eccellenze più identitarie della Valle Stura.
