Si perfeziona oggi, presso lo studio del notaio Paolo Marengo di Cuneo, l’atto definitivo di subentro di CO.GE.S.I. scrl a Egea Acque S.p.A. nella gestione del Servizio Idrico Integrato. Con la sottoscrizione dell’atto si conclude un percorso complesso e articolato che porta a compimento il disegno del gestore unico del Servizio Idrico Integrato dell’ATO4 Cuneese, affidato a Cogesi società consortile a totale capitale pubblico, per la gestione del servizio sull’intero territorio provinciale, che a partire da domani, 1° ottobre 2026, sarà quindi effettivo.
"Quella di oggi è una giornata importante per Cogesi e, credo, per l’intero territorio cuneese - dichiara il presidente di Cogesi Emanuele Di Caro -, perché con la firma dell’atto davanti al notaio si conclude formalmente un percorso che ha richiesto anni di lavoro, confronto e collaborazione tra istituzioni, società e territori. Da domani il progetto del gestore unico diventa pienamente operativo e Cogesi assume la responsabilità dell’intero Servizio Idrico Integrato della provincia di Cuneo".
"Non consideriamo questo traguardo un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase - prosegue Di Caro - e il nostro impegno sarà quello di garantire continuità, qualità ed efficienza del servizio, mantenendo al tempo stesso quel forte legame con i territori che rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del modello pubblico cuneese. Abbiamo davanti una grande responsabilità: amministrare una risorsa essenziale come l’acqua nell’interesse di tutti i cittadini e con una prospettiva di lungo periodo".
"Ma un risultato di questa portata non può essere il risultato del lavoro di una sola società o di poche persone: è il frutto di una collaborazione costante, della capacità di affrontare insieme anche i passaggi più complessi e della volontà condivisa di portare a compimento il progetto del gestore unico - aggiunge Di Caro -. Voglio ringraziare innanzitutto i nostri soci e i loro presidenti, che in questi anni hanno accompagnato Cogesi con presenza, disponibilità e senso di responsabilità. Desidero esprimere la mia riconoscenza ai presidenti dell’Ato4 Cuneese Davide Falletto e al suo predecessore Mauro Calderoni e ai direttori Giuseppe Moi e al suo predecessore Roberto Ronco, perché il rapporto tra COGESI e l’Ente d’Ambito è stato fondamentale per arrivare a questo risultato e per affrontare con serietà e concretezza tutte le questioni che un’operazione di questa complessità ha comportato. E infine ringrazio il presidente della Provincia Luca Robaldo e tutti i sindaci della provincia di Cuneo, che in questi anni hanno seguito con attenzione il percorso del servizio idrico e hanno rappresentato, ciascuno nel proprio ruolo, le esigenze delle comunità amministrate. La presenza e l’attenzione dei rappresentanti del territorio sono state importanti per accompagnare la costruzione di un sistema che vuole rimanere profondamente legato alle comunità locali".
"Da domani cambia formalmente il gestore, ma non cambia la nostra responsabilità verso i cittadini - conclude Di Caro -. Anzi, quella responsabilità diventa ancora più grande perché Cogesi rappresenta oggi l’intero territorio provinciale. È un impegno che assumiamo con determinazione, consapevoli della complessità della sfida ma anche della grande opportunità che abbiamo davanti: costruire una gestione pubblica dell’acqua sempre più moderna, efficiente, sostenibile e capace di guardare al futuro".
Con il subentro, Cogesi completa dunque il percorso verso la gestione unica del Servizio Idrico Integrato dell’Ato4 Cuneese. Nei territori precedentemente gestiti da Egea Acque, il passaggio della gestione avverrà garantendo la continuità del servizio e senza necessità di adempimenti da parte degli utenti; le modalità operative e i nuovi riferimenti per assistenza, segnalazioni e pronto intervento sono già stati comunicati a tutti gli utenti.
