Folla delle grandi occasioni e partecipazione sentita nel pomeriggio di ieri (giovedì 24 settembre), per l'inaugurazione della nuova sede della Lilt Cuneo, la sezione provinciale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, con il presidente nazionale Lilt, Francesco Schittulli. L'organizzazione di volontariato che segue i malati oncologici e le loro famiglie, da inizio agosto opera in via Busca 1/A nel centro storico, vicino a piazza Santa Croce.
Una collocazione particolarmente significativa, accanto alla nuova Biblioteca e al C-Lab di Fondazione Ospedale, in un’area della città che si sta progressivamente arricchendo di servizi, luoghi di incontro e nuove realtà rivolte alla popolazione. In questo contesto la Lilt porta la propria esperienza nel campo della prevenzione oncologica e dell’accompagnamento delle persone, con l’ambizione di rendere la nuova sede un luogo aperto, riconoscibile e sempre più vicino alla comunità.
La giornata ha avuto un forte valore simbolico. La Lilt cuneese, nata nel 1995 per volontà del professor Sergio Giraudo, suo storico presidente, ha voluto ricordare le proprie radici intitolandogli la sala riunioni della nuova sede, uno spazio destinato in particolare alle attività dei volontari, ai quali Giraudo fu sempre profondamente legato. Alla cerimonia di intitolazione hanno partecipato i figli, Domenico e Sara, ed è stata la nipote Emma a portarne una testimonianza personale: un momento dedicato non soltanto alla memoria di un presidente, ma alla storia di un'associazione cresciuta negli anni grazie all'impegno di medici, volontari, sostenitori e cittadini.
A testimoniare la continuità del legame tra la LILT e la città è stata la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, che ha guidato l’Associazione Provinciale di Cuneo come presidente dal 2020 al 2024. Una presenza che richiama il rapporto consolidato tra la LILT, le istituzioni locali e il territorio e il comune impegno nella promozione della salute e della prevenzione.
Accanto alla memoria, il futuro. La nuova sede dispone di ambulatori dedicati alla prevenzione e all’assistenza, realizzati anche grazie al sostegno di importanti realtà del territorio: la Fondazione Matteo Costamagna per l’ambulatorio di psicologia; il Gruppo Gino per l’ambulatorio di prevenzione donna e per la precedente donazione dell’ecografo; il Gruppo Rinaudo per gli ambulatori di prevenzione urologica e dermatologica. Un sostegno importante è stato assicurato anche dalla Fondazione Cr Cuneo, mentre gli arredi della sede sono stati donati da Intesa Sanpaolo attraverso il programma “Donare per non sprecare”.
Francesco Schittulli, presidente nazionale della Lilt, non ha voluto mancare e nell’occasione ha donato copie del suo ultimo libro, “Una vita per vincere il cancro”, testimonianza di un percorso professionale e umano interamente dedicato alla lotta contro i tumori e alla diffusione della cultura della prevenzione, e il cui ricavato delle vendite del volume presso l’associazione sarà interamente devoluto alla Lilt di Cuneo.
Dopo gli interventi delle autorità civili e sanitarie è seguito il taglio del nastro, la benedizione dei locali e una visita agli ambulatori, durante la quale sono state illustrate le attività di prevenzione e assistenza che vi verranno svolte. La giornata si è conclusa con un momento conviviale che sarà esso stesso parte del messaggio di prevenzione. Il rinfresco è stato infatti progettato e preparato dai ragazzi e dai docenti dell’Enaip di Cuneo secondo i principi di una corretta e sana alimentazione, dopo un percorso formativo realizzato con la psicologa e la nutrizionista della Lilt. Hanno collaborato anche Coldiretti, i panificatori che hanno realizzato per l’occasione il “Pane Lilt” e l’azienda Fiandino.
"Questa sede non nasce soltanto da un progetto, ma da una comunità che ha scelto di investire nella prevenzione - sottolinea Enrico Collidà, presidente della Lilt Cuneo -. Ricordare Sergio Giraudo e, nello stesso giorno, aprire nuovi ambulatori significa unire idealmente la nostra storia al futuro dell’associazione. È una storia costruita da chi ci ha preceduti, dai volontari, dai professionisti, dalle istituzioni e dalle tante realtà del territorio che hanno creduto nella Lilt. Vogliamo che questa nuova sede diventi sempre più una casa aperta alla città: un luogo nel quale prevenzione, assistenza e vicinanza alle persone possano incontrarsi ogni giorno".
L’inaugurazione rappresenta così non soltanto l’apertura di nuovi locali, ma una nuova tappa di una storia iniziata oltre quarant’anni fa e che continua con lo stesso obiettivo: portare la prevenzione sempre più vicino alle persone e fare della lotta contro i tumori un impegno condiviso dall’intera comunità.


