cuneo

Svolta per il capannone Amazon al Miac, in vista il trasloco dell'hub logistico da Fossano

Generazione audio in corso...

A Fossano oggi sciopero dei lavoratori (in totale circa 150). Dopo quattro anni in cui è rimasto vuoto, il capannone a Ronchi è destinato a ospitare il centro Amazon per "l'ultimo miglio"

Enrico Giaccone 24 settembre 2026

Cuneo

Dopo quattro anni dalla sua costruzione, il capannone Amazon di Ronchi potrebbe aprire le sue porte ed essere utilizzato per la funzione per cui era stato costruito. Sarebbe infatti previsto a breve, forse già dal 30 settembre, l'avvio del trasloco dell'hub logistico dell'ultimo miglio della multinazionale oggi presente a Fossano.

La decisione è stata comunicata ai lavoratori interessati solo nei giorni scorsi e nella mattina di oggi, giovedì 24 settembre, a Fossano è stato indetto uno sciopero contro il cambio di appalto, che comporterà modifiche anche agli orari di lavoro e il trasferimento del magazzino a Ronchi dall'attuale sede in via Torino, negli spazi ex Riorda, dove da circa sei anni vengono smistati i pacchi di Amazon consegnati in buona parte della provincia di Cuneo e anche in parte della Liguria.

La struttura è stata gestita in questi anni dalla società Teamwork, titolare dell'appalto, a cui però, come spiega Alice Tardivo, segretaria provinciale Filt Cgil, "il 3 agosto Amazon ha comunicato la decisione di rescindere il contratto a partire dal 30 settembre per affidarlo ad altre due società in cui saranno smistati i lavoratori". Con il cambio di appalto è previsto anche il trasferimento della sede.

In totale sono coinvolti circa 150 dipendenti (la maggioranza a part-time) tra impiegati negli uffici e corrieri, con circa 13.000 consegne al giorno. I rappresentanti sindacali sono impegnati in un tavolo di confronto con l'associazione di categoria Assoespressi, ma per il momento non sono stati fatti passi avanti e lo stato di agitazione prosegue. A preoccupare sono in particolare la distanza dall'attuale sede di lavoro e la richiesta di modificare gli orari di lavoro a inizio e fine turno. "Abbiamo cercato di trovare una conciliazione sull'orario di lavoro ma fino ad ora non c'è stata disponibilità delle imprese a valutare nemmeno una rotazione dei turni - spiega Alice Tardivo - Lo stato di agitazione rimane aperto, così come la nostra disponibilità a dialogare per trovare delle soluzioni migliorative a iniziare dall'orario di lavoro".


Il capannone a Ronchi è stato costruito nel 2022 per ospitare il polo logistico di Amazon, ma in questi quattro anni è stato ostinatamente vuoto, pulito e illuminato a giorno anche di notte. A nulla sono serviti fino ad oggi i tentativi, anche del Comune, di sbloccare la situazione e gli interessamenti di altre imprese del settore per utilizzare la struttura completata nell’aprile del 2022 nell’area di 93.000 metri quadrati ceduta da Miac (società di cui il Comune è principale azionista con il 36,45% delle quote) alla Scannell Properties (multinazionale che si occupa anche di poli logistici) nel 2021 per 3,9 milioni di euro.

Nel frattempo la struttura è passata di mano, da Scannell alla Axa IM Alts, ma è comunque rimasta affittata con un contratto di lungo periodo ad Amazon.

Adesso la svolta che potrebbe rendere operativa la struttura, a danno però di quella già esistente a Fossano.