cronaca

È morto a Giovanni Ferrero, fondatore dell'Ordine dei periti industriali di Cuneo

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84 anni, si è spento a Mondovì

Redazione 23 settembre 2026

Mondovì

È morto all’età di 84 anni Giovanni Ferrero, figura di riferimento per la categoria dei periti industriali cuneesi e fondatore dell’Ordine provinciale. Originario di Cuneo, Ferrero si è spento nel pomeriggio all’ospedale di Mondovì, dove era ricoverato da alcuni giorni.

Dopo il diploma conseguito all’Itis Avogadro di Torino, aveva iniziato la sua attività professionale nel mondo della scuola, insegnando Applicazioni tecniche alle scuole medie di San Rocco Castagnaretta. Un’esperienza che avrebbe preceduto l’avvio della sua attività come libero professionista.

Negli anni Settanta aveva aperto in corso Giolitti il proprio studio di progettazione, sviluppando negli anni un’attività sempre più articolata nel campo della consulenza tecnica. Nel 1996 lo studio sarebbe diventato HTC Cuneo, acronimo di High Technology Consultancy, realtà specializzata nella progettazione e nella consulenza integrata in ambito tecnologico ed energetico.

Un’attività rivolta a diversi comparti, dall’industria al settore alimentare, fino agli ambiti civile, chimico e farmaceutico. Lo studio è oggi proseguito dal figlio Giuseppe e dal nipote Francesco.

Accanto alla professione, Ferrero aveva avuto un ruolo importante nella nascita e nella crescita dell’organizzazione professionale dei periti industriali in provincia di Cuneo. Il 17 maggio 1983 fu tra i protagonisti della costituzione del Collegio provinciale. Dopo l’esperienza come consigliere a Torino, venne scelto come primo presidente del nuovo Consiglio direttivo cuneese. In quella fase, 147 periti residenti in provincia di Cuneo, ma fino ad allora iscritti al collegio torinese, passarono al nuovo organismo provinciale.

Ferrero rimase alla guida del Collegio per un decennio, dal 1983 al 1993, ricoprendo la presidenza per cinque mandati consecutivi. Nel corso della sua attività professionale fu inoltre componente del Comitato Elettrotecnico Italiano.

Vedovo, lascia i figli Fabrizio e Giuseppe, la sorella Rosangela e i parenti tutti.

Ancora da stabilire la data dei funerali.