La Regione ha attivato un portale telematico per intervenire rapidamente quando un evento calamitoso compromette l'agibilità di un edificio scolastico. L'obiettivo è di assicurare il rapido ripristino della piena funzionalità degli edifici scolastici colpiti, per consentire la regolare ripresa e continuità dell'erogazione del servizio scolastico, salvaguardando il diritto allo studio e le condizioni di sicurezza della popolazione scolastica.
Il portale telematico dedicato, a differenza dei bandi, non ha scadenze prestabilite: gli enti interessati possono presentare in ogni momento la propria richiesta, nel rispetto delle condizioni previste dalla misura, compatibilmente con le risorse disponibili.
I contributi sono destinati a finanziare interventi pubblici straordinari di ripristino della completa agibilità di edifici scolastici colpiti da eventi calamitosi, garantendone funzionalità e adeguate condizioni di sicurezza, con esclusione degli interventi urgenti di protezione civile. Per eventi calamitosi si intendono accadimenti naturali, di particolare rilevanza e intensità, quali alluvioni, movimenti franosi, valanghe, nevicate eccezionali, grandinate, nubifragi, trombe d’aria e altri fenomeni naturali che possono causare gravi danni.
La misura sperimentale, riferita al biennio 2026-2027, è uno strumento di carattere straordinario per assegnare contributi destinati a interventi urgenti da effettuare su edifici dichiarati inagibili.
Possono presentare richiesta di contributo gli enti locali del territorio piemontese. Gli edifici candidabili devono essere di proprietà pubblica, sede di scuole pubbliche statali e paritarie. Il contributo massimo concedibile è di 100 mila euro, il minimo 10 mila euro. Per ogni intervento il contributo sarà calcolato automaticamente, tenendo conto della gravità dell’evento e dell’entità della richiesta.
Le domande sul portale telematico dovranno essere presentate entro e non oltre 10 giorni dalla data in cui si è verificato l'evento che ha danneggiato l'edificio.