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Piergiuseppe Costantino entra in Consiglio comunale a Cuneo

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Il neo consigliere subentra a Monica Pellegrino dopo la rinuncia di Gabriella Roseo e dopo aver rescisso un contratto con il Comune che lo avrebbe reso incompatibile. Il primo impegno su sicurezza e vivibilità, a iniziare dal Quadrilatero

Enrico Giaccone 21 settembre 2026

Cuneo

Piergiuseppe Costantino ha fatto il suo ingresso in Consiglio comunale nella seduta di oggi, lunedì 21 settembre. Costantino subentra a Monica Pellegrino, prematuramente scomparsa il 30 agosto, e a cui il Consiglio ha tributato un ricordo commosso in apertura di seduta, ed entra in Consiglio comunale dopo la rinuncia di Gabriella Roseo, la prima non eletta del gruppo Centro per Cuneo con 143 voti.

La rinuncia di Gabriella Roseo aveva portato al rinvio della seduta del 15 settembre, proprio per consentire le verifiche del caso relative ai requisiti ed eventuali incompatibilità del secondo non eletto, Costantino, titolare dell'omonima ditta di onoranze funebri, che nelle elezioni amministrative del 2022 aveva ottenuto 138 voti.

"Sono state esperite tutte le verifiche - ha spiegato il presidente del Consiglio, Marco Vernetti - e l'incompatibilità accertata inizialmente (a causa di un contratto di servizio con il Comune, che nel frattempo è stato rescisso ndr) è stata superata e sussistono tutte le condizioni di eleggibilità e compatibilità previste per legge".

Con il voto favorevole di tutti i 26 consiglieri presenti, il consiglio comunale ha quindi approvato la surroga e Piergiuseppe Costantino ha preso posto nei banchi della maggioranza del gruppo Centro per Cuneo.

"Prendo la parola con il cuore colmo di commozione e con profondo senso di rispetto - ha detto nel suo primo intervento in Consiglio comunale - Il mio ingresso in questa aula avviene in un momento di grande dolore per tutta la nostra comunità a causa della prematura scomparsa di Monica Pellegrino. A lei e alla sua famiglia si rivolge il mio primo pensiero. Sostituire Monica su questi banchi è un compito che mi fa tremare i polsi, non solo per il ruolo istituzionale, ma anche per il profondo legame di amicizia sincera che mi univa a lei. Fino ai suoi ultimi messaggi, Monica non ha mai smesso di preoccuparsi della nostra città, dimostrando una generosità e un coraggio rari. Mi ha lasciato una lezione immensa di amore per Cuneo. Per questo entro in consiglio in punta di piedi, consapevole che il mio non è un semplice subentro tecnico ma la promessa solenne di onorare un'eredità umana e un'amicizia che porto nel cuore. Allo stesso modo desidero rivolgere un pensiero sincero e un caloroso augurio di pronta guarigione a Gabriella Roseo che prima di me avrebbe dovuto sedere su questi banchi e con un senso di responsabilità ha rinunciato all'incarico. Prima di entrare nel merito del mio mandato sento il dovere di rivolgere un ringraziamento particolare al mio prezioso socio di lavoro, Massimiliano Battiloro, che rinunciando come impresa di onoranze funebri Costantino, alla convenzione per il servizio funebre comunale, ha permesso al sottoscritto di eliminare una potenziale incompatibilità sul nascere. È grazie al suo gesto e a questo passo indietro commerciale che oggi mi è data la possibilità materiale e legale di sedere sugli scranni di questo consiglio, garantendo la massima trasparenza e la totale libertà del mio futuro operato. Ci tengo a precisare che l'impresa Costantino continuerà a mantenere intatti gli stessi identici servizi verso la comunità, continuando ad applicare spontaneamente le tariffe che prima erano convenzionate con il Comune a vantaggio dei cittadini. Il mio grazie più grande va ai cittadini di Cuneo che con il loro voto e la loro fiducia mi permettono ora di rappresentarli. Nel dare continuità all'azione di questa maggioranza sento il dovere di mettere una determinazione assoluta sui temi più urgenti. La nostra città chiede risposte ferme in termini di vivibilità e sicurezza urbana. Dobbiamo agire con decisione su tutto il territorio comunale, ma è innegabile che la nostra attenzione debba concentrarsi con urgenza e azioni incisive sulla zona del quadrilatero. La sicurezza è il pilastro fondamentale della libertà dei cittadini e del decoro urbano. Su questo tema il mio ruolo in maggioranza non sarà di semplice e passiva attesa, sarà mio dovere stimolare, sollecitare e, quando necessario, pungolare la giunta affinché si agisca con la massima rapidità ed efficacia. Cuneo e il quadrilatero hanno bisogno di risposte concrete, di controllo del territorio e di totale legalità, e io mi farò portavoce intransigente di questa esigenza. Garantisco il mio massimo impegno, guidato dalla fermezza di cui Cuneo ha bisogno e dall'esempio di tenacia che Monica ci ha lasciato.