Un episodio insolito ma non raro sulle montagne piemontesi ha richiesto un intervento burocratico e sanitario d'urgenza nel Comune di Oncino.
Il 16 settembre scorso, un bovino appartenente all'azienda agricola di Fabio Barreri è deceduto in un alpeggio locale a causa del morso di una vipera.
A seguito della segnalazione ufficiale inviata dal Servizio Veterinario dell'ASL CN 1, oggi - venerdì 18 settembre- il sindaco ha dovuto firmare un'ordinanza contingibile e urgente per gestire la carcassa dell'animale.
Il pascolo in cui si trova il bovino è infatti del tutto inaccessibile sia ai mezzi di trasporto ordinari sia a quelli speciali, rendendo impossibile il trasferimento verso uno stabilimento autorizzato per lo smaltimento.
Per evitare rischi igienico-sanitari e tutelare l'ambiente, si è stabilito di procedere all'interramento sul posto.
L’operazione dovrà avvenire nel rispetto di rigide norme: la fossa deve trovarsi ad almeno 50 metri da pozzi privati e ad almeno 200 metri dagli acquedotti comunali. La carcassa sarà coperta con calce spenta e terra, garantendo la sicurezza delle falde idriche.