Teneva un pugnale con la lama lunga 30 centimetri e un coltello a serramanico nella tasca della portiera della propria auto; i carabinieri che avevano fermato l’auto con targa francese a Borgo San Dalmazzo nell’ambito di un normale servizio di controllo sulle strade, se ne accorsero quando l’uomo aprì la portiera mentre prendeva dal portaoggetti del cruscotto i documenti dell’auto, “oltre ai due coltelli nella tasca della portiera, nel vano portaoggetti teneva anche un altro coltello a serramanico. Abbiamo sequestrato tutte i tre i coltelli e lo abbiamo condotto in caserma dove gli abbiamo fornito un interprete perchè non parlava italiano” ha riferito in aula l’appuntato scelto dei carabinieri di Borgo che aveva eseguito il controllo. G.A.J.B., cittadino francese che disse di essere venuto a Borgo per lo shopping, non fornì alcuna spiegazione ai carabinieri che lo avevano fermato riguardo il fatto che tenesse in auto i tre coltelli, per uno dei quali, il pugnale, mancava anche la necessaria denuncia alla polizia. L’uomo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e processato al tribunale di Cuneo. L’istruttoria è stata rinviata al 26 novembre per la discussione e la sentenza.
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Viaggiava con tre coltelli nascosti nell'auto
L'uomo, un cittadino francese, era stato fermato a Borgo San Dalmazzo. A processo per porto abusivo di oggetti atti a offendere
Camilla Pallavicino 17 settembre 2026