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Peveragno, via libera alla combustione dei residui colturali

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Combustione possibile dal 15 al 30 settembre 2026 e dall’1 al 15 aprile 2027

Angelo Campagna 17 settembre 2026

Peveragno

Con l’avvicinarsi della stagione della raccolta delle castagne, il Comune interviene per agevolare le attività agricole e dispone una deroga temporanea alle limitazioni previste per la combustione all’aperto dei residui colturali.

A stabilirlo è l’Ordinanza Sindacale n. 95/2026, che introduce una deroga sperimentale per il periodo 2026-2027, consentendo la combustione dei residui derivanti dalla raccolta di castagne e piccoli frutti esclusivamente nelle finestre temporali indicate dall’amministrazione comunale.

I periodi nei quali sarà possibile effettuare le operazioni sono dal 15 al 30 settembre 2026 e, successivamente, dall’1 al 15 aprile 2027.

La disposizione è pensata per tenere conto delle esigenze legate alle attività agricole del territorio.

La deroga, tuttavia, non significa un via libera generalizzato agli abbruciamenti: le operazioni dovranno essere effettuate nel rispetto delle disposizioni vigenti e delle necessarie condizioni di sicurezza, prestando particolare attenzione al rischio di propagazione degli incendi.

L’iniziativa interessa in particolare una pratica legata alla gestione dei terreni coltivati e alla raccolta di prodotti che rappresentano una parte importante della tradizione agricola di Peveragno.


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