Diventerà operativo a giorni il nuovo Centro Servizi per persone che vivono in situazione di grave marginalità, realizzato nell'ex Caserma Piglione, al numero 20 di via Bongioanni, grazie a un intervento congiunto del Consorzio socio-assistenziale del Cuneese e del Comune di Cuneo.
La struttura sorge in un immobile di proprietà del Comune, prima destinato alla funzione di magazzino, che è stato oggetto di un corposo intervento di ristrutturazione, finanziato per un milione di euro circa con fondi del PNRR, ottenuti dal Consorzio socio-assistenziale su un bando destinato, appunto, alla grave marginalità. A queste risorse si sono, poi, aggiunte somme stanziate dal Comune, per un investimento complessivo che per la sola parte strutturale ammonta a circa 1,5 milioni di euro. Con questa cifra sono stati rifatti la copertura dell'edificio, compresa la porzione attinente il dormitorio della Croce Rossa Italiana presente nel medesimo complesso, e gli ambienti interni, che sono stati completamente riorganizzati. Gli arredi sono stati, invece, acquistati grazie a uno stanziamento della Fondazione Crc di circa 100.000 euro.
Al piano terra il Centro ospiterà uno spazio di accoglienza diurna con distributori di bevande e stazioni di ricarica dei cellulari; un deposito bagagli dove gli utenti potranno lasciare in custodia sicura i propri effetti personali; servizi igienici per uomini, donne e disabili; otto docce destinate agli uomini e quattro riservate alle donne; una lavanderia con lavatrici e asciugatrici; due piccoli monolocali per dimissioni protette di persone che, essendo senza dimora, dopo il ricovero in ospedale non sanno dove andare per completare il percorso di cura con la necessaria convalescenza. Infine, sono presenti alcuni uffici nei quali le persone potranno effettuare dei colloqui con gli operatori sociali attivi in struttura, ai fini di costruire dei percorsi di accompagnamento individualizzati.
Verranno così implementati e unificati in un unico luogo molti dei servizi di bassa soglia già presenti sul territorio, come docce e servizi igienici, mentre altri, come la lavanderia, erano finora del tutto assenti. La prossimità con il dormitorio della Croce Rossa, che attualmente ospita una sessantina di persone a notte, garantirà inoltre la perfetta integrazione tra i due presidi. Il Centro di accoglienza sarà, infatti, gestito di giorno dagli operatori del Consorzio socio-assistenziale e delle cooperative che da anni lavorano sul fronte della grave marginalità (Momo, Emmanuele, Fiordaliso), che al piano superiore avranno a disposizione uffici e una sala riunioni, mentre di notte sarà affidato agli operatori della Croce Rossa che si occupano del dormitorio.
Per il momento il Centro servizi in orario diurno sarà aperto solo alcuni giorni alla settimana (in orario serale sarà, invece, sempre fruibile per il dormitorio) e la sua attivazione sarà accompagnata da un percorso di comunità, denominato "Vicini di comunità", finanziato dalle Fondazioni Crc e Crt, per favorire l'integrazione della struttura nel quartiere e spiegarne servizi e funzioni alla cittadinanza. In quest'ottica, dopo una prima presentazione alla stampa avvenuta giovedì 17 settembre (alla presenza della sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, della direttrice del Consorzio sociop assistenziale, Giulia Manassero, e di Barabara Re, responsabile del servizio sociale dello Csac), venerdì 18, dalle 14 alle 18 il Centro spalancherà i battenti a tutta la popolazione, che potrà visitarne i locali.





