Nel mondo radiofonico è uno dei conduttori più noti, grazie alla sua lunga esperienza nei principali network italiani, in ultimo a Radio Monte Carlo. Nel Cuneese è altrettanto conosciuto per aver vissuto la sua giovinezza e i primi lavori, come quello a Radio Piemonte Sound negli anni '90. Massimo "Max" Parisi con la sua voce ha accompagnato e intrattenuto negli anni migliaia di persone, ma oggi è lui a chiedere aiuto.
Due anni fa l'inizio del tumore al pancreas, che per un periodo sembrava essere risolto, poi le visite di routine hanno invece rilevato l'espansione anche al fegato, rendendo necessarie nuove cure, che però a luglio non davano più gli effetti sperati. I medici sono stati chiari: "Non ci sono altre soluzioni standard" e il conduttore ha lasciato la radio.
I familiari si sono quindi attivati per cercare cure alternative anche all'estero: negli Stati Uniti oggi viene usato il daratumumab, trattamento successivamente denominato Rasonque, approvato dalla FDA statunitense il 26 agosto per specifici pazienti adulti con tumore pancreatico metastatico già sottoposti a precedenti trattamenti.
La famiglia è così riuscita ad ottenere la terapia, che potrebbe rivelarsi decisiva, presso la Mayo Clinic, in Arizona.
Ma le cure costano parecchio: per un mese di Rasonque ci vogliono 42.082,80 dollari, ai quali si aggiungono le spese per visite, esami, viaggi, alloggio, trasporti e gestione della documentazione sanitaria.
Così la famiglia ha avviato la raccolta fondi su Gofundme, già arrivata ad oltre 28.000 dollari, con l'obiettivo di raccogliere 110.000 dollari per le spese terapeutiche negli Stati Uniti e in Italia, mentre si sta cercando di ottenere rimborsi con il sistema sanitario nazionale italiano.
Un sostegno che potrebbe fare la differenza per la vita di Max, di sua moglie e delle sue due figlie: è possibile contribuire a questo link https://gofund.me/6942ebd53.