Saluzzo si appresta a vivere l’appuntamento con il Coro G.E.S., nato nel secondo dopoguerra dal desiderio di un gruppo di giovani di ripartire e condividere la passione per il canto e oggi diretto dal maestro Marco Manzardo.
Il viaggio della delegazione scledense in terra piemontese nasce da un profondo legame affettivo e culturale. Nel corso della visita, il Coro G.E.S. incontrerà la saluzzese Anna Maria Damassin, nipote di Toni Ortelli, erede testamentaria e amica del coro, alla quale verrà conferito ufficialmente il titolo di socio onorario.
Il legame tra il coro veneto e la famiglia Ortelli nasce nel 1960 in occasione del conferimento della medaglia d'oro a Toni Ortelli da parte del comune di Schio, e si è consolidato nel tempo grazie a un fitto scambio di visite, alla concessione della cittadinanza onoraria nel 1999 e all’intitolazione di una via cittadina nel 2013.
L'incontro rinsalda inoltre i rapporti in vista del 2027, anno in cui si terranno le celebrazioni centenarie per "La Montanara", celebre brano composto da Toni Ortelli e inno che unisce le comunità di Schio e del Piemonte.
L’iniziativa, alla quale sarà presente l’assessore alla cultura del comune di Schio, è in programma per sabato 19 settembre.
La giornata inizierà alle 14.30 con una visita guidata nel centro storico di Saluzzo alla scoperta del patrimonio e della storia della città mentre alle 17 l’appuntamento si sposterà in piazza Vineis, dove è previsto un momento musicale aperto a tutta la cittadinanza, con un repertorio di canti corali dedicati all’opera di Ortelli.