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Monsignor Guido Gallese nominato assistente spirituale del Collegamento nazionale santuari

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Alla guida della Diocesi di Alessandria arriva il vescovo di Acqui Luigi Testore come amministratore apostolico

Redazione 11 settembre 2026

Alessandria

La sala stampa della Santa Sede ha comunicato ufficialmente la nomina di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Guido Gallese ad assistente spirituale del Collegamento nazionale santuari e contestualmente l'accettazione della sua rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Alessandria, di cui assume il titolo di Vescovo emerito. Per la guida della Chiesa alessandrina, il Santo Padre ha nominato amministratore apostolico monsignor Luigi Testore, Vescovo di Acqui. Di seguito il testo integrale diramato dal Bollettino della Santa Sede: Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Alessandria (Italia) presentata da S.E. Mons. Guido Gallese ed ha contestualmente nominato Amministratore Apostolico della medesima Sede S.E. Mons. Luigi Testore, Vescovo di Acqui. A commentare la vicenda è lo stesso monsignor Gallese in una lunga e intensa intervista rilasciata al direttore del settimanale diocesano La Voce Alessandrina, Andrea Antonuccio. Nelle sue parole emerge innanzitutto la gratitudine per il nuovo incarico legato ai santuari, luoghi profondamente intrecciati alla sua vocazione e alla sua devozione mariana, unita alla naturale fatica di chi si prepara a salutare una comunità amata e guidata per quasi 14 anni. «Accolgo questa nomina con profonda gratitudine. È un servizio a favore dei santuari italiani che tocca le corde più intime della mia storia: la mia vocazione è nata proprio in un luogo di pellegrinaggio, Medjugorje, e nel mio stemma episcopale ho voluto richiamare due santuari mariani», spiega monsignor Gallese. Parlando del distacco da Alessandria, il Vescovo emerito sottolinea: «"Partire è un po' morire"... almeno in parte. Alessandria è stata la mia casa per quasi 14 anni, la famiglia con cui ho condiviso gioie, fatiche, preghiere e volti che porto nel cuore. Dentro di me c'è comunque la pace e la serenità di ripartire».

E conclude con uno sguardo colmo di affetto e rispetto per la Diocesi: «A volte voler bene davvero a una comunità significa avere il coraggio e l'umiltà, quando si avverte una fatica comune, di fare un passo indietro per il bene di tutti. Ma Alessandria, la sua gente, i suoi volti e le sue storie rimarranno per sempre custoditi nella mia preghiera e nel mio cuore». Il Vescovo emerito saluterà ufficialmente la Diocesi di Alessandria il prossimo 4 ottobre. L’intervista integrale, contenente il bilancio pastorale di questi anni, le riflessioni sul cammino delle unità pastorali e le parole rivolte ai sacerdoti e ai fedeli, è consultabile al seguente link:

https://lavocealessandrina.it/blog/2026/09/11/il-vescovo-saluta-la-diocesi/